Mi scuso in anticipo per la traduzione imperfetta che potrebbe contenere qualche errore. L'importante è capire il succo del discorso.
«Nel corso degli ultimi 20 anni, il potere è stato trasferito nelle mani del capitale finanziario, per cui sono le banche, gli investitori, gli speculatori e gli istituti finanziari a fare la politica. La liberalizzazione dei flussi finanziari crea quello che alcuni economisti chiamano "senato virtuale": se gli investitori privati non gradiscono quello che un paese sta facendo, possono ritirare i loro soldi. La conseguenza è che arrivano a definire la politica del governo. Questo è il punto (e lo scopo - ndr) della liberalizzazione.
Non c'è nulla di nuovo su questo. Quando il sistema di Bretton Woods - il sistema finanziario internazionale - è stato istituito nella metà degli anni '40, una parte fondamentale di esso riguardava la regolamentazione dei flussi finanziari, per mantenere le principali valute all'interno di una banda fissa e stretta, le une vicine alle altre, in modo che non ci fosse speculazione sulle valute. C'erano anche restrizioni alla fuga di capitali - e c'erano buone ragioni per questo.
Si era compreso che la liberalizzazione dei flussi di capitali danneggia l'economia. Da quando è cominciata la liberalizzazione dei capitali circa 25 anni fa, tutta l'economia internazionale è regredita seriamente. Ma c'è un argomento più serio, che è stato chiaramente articolato a Bretton Woods, che se si consente il libero flusso dei capitali, si minacciano la democrazia e lo stato sociale. Se un governo è "irrazionale" - se decide di fare cose per la popolazione generale invece che per gli investitori stranieri, come ad esempio stava cercando di fare Itamar Franco quando si rifiutò di pagare il debito del suo stato al governo centrale del Brasile, allora lo si può immediatamente punire ritirando i capitali. Dunque, il punto della liberalizzazione del capitale e il suo effetto è quello di ridurre il controllo democratico in tutto il mondo e mettere in pericolo i programmi sociali. Essa assicura che la politica sarà orientata all'arricchimento degli investitori, cioè dei detentori del capitale finanziario, il quale diventa sempre più speculativo, danneggiando quindi l'economia generale.
Nell' Unione europea, il potere dato ai banchieri centrali è schiacciante. Loro fissano la politica. Questa è una forte arma contro il controllo democratico del processo decisionale in ogni campo, e ciò accade sempre di più. Ed è il prevedibile - e sicuramente voluto - effetto della liberalizzazione dei flussi di capitale.»
Noam Chomsky, Debt, Drugs and Democracy, interviewed by Maria Luisa Mendonca
NACLA Report on the Americas, Vol. 33, No. 1 Jul/Aug 1999 [March 12, 1999]
Link originale:
http://www.chomsky.info/interviews/19990312.htm
@1Vinrus1 Ho già inserito dei sottotitoli al video. Se non li vedi può darsi che sia disattivata la funzione sottotitoli di youtube. In questo caso dovresti cliccare sul rettangolino in basso a destra, dove c'è scritto "CC". Quando quel rettangolino è rosso vuol dire che hai attivato i sottotitoli ( sottotitoli che tuttavia sono piuttosto scadenti, ma non ho saputo fare di meglio).
Comunque non mi è possibile modificare il video, sorry.
ps: ti manderò un messaggio privato, controlla la posta
Zoroastro4bis 9 months ago
Mi rivolgo all'autore di questa traduzione chiedendo lui, se possibile, di modificare il video, inserendo la traduzione come sottotitolo alle parole di Chomsky. In tal modo il video potrebbe essere condiviso sui social network e compreso in via più immediata.
1Vinrus1 9 months ago