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TEORIA DELLE FINESTRE ROTTE E LE SCRITTE SUI MURI A CAIAZZO - ITALIA -

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Uploaded by on Apr 15, 2011

Esiste una "teoria delle finestre rotte" che trova la sua fonte nei criminologi James Q. Wilson e George Kelling .
Si tratta di "una teoria epidemica della criminalità". Essa afferma che la criminalità è un fenomeno contagioso ( come è contagiosa una tendenza della moda ) che può iniziare con una finestra rotta e diffondersi a un'intera comunità.
Cioè l'impulso ad assumere un determinato comportamento partirebbe da una caratteristica dell'ambiente circostante.
Il fulcro della teoria si basa sull'assunto che la criminalità è l'inevitabile risultato del disordine: se una finestra è rotta e non viene riparata, chi vi passa davanti concluderà che nessuno se ne preoccupa e che nessuno ha la responsabilità di provvedere.
Ben presto verranno rotte molte altre finestre e la sensazione di anarchia si diffonderà dall'edificio alla via su cui si affaccia, dando il segnale che tutto è possibile.
In una città, problemi di minore importanza - come i graffiti, il disordine pubblico - secondo i due studiosi sono l'equivalente delle finestre rotte, ossia inviti a crimini più gravi.
La "teoria delle finestre rotte" insegna che un'importante epidemia può essere stroncata intervenendo in maniera sistematica e coerente sui dettagli dell'ambiente.
Il clamoroso e incredibile imbrattamento di ogni superficie urbana della città di Caiazzo,è il risultato di una mancata reazione tempestiva al fenomeno da parte della società civile e delle istituzioni.
La visione degli imbrattamenti ovunque, oltre al danno estetico, insinua nei cittadini la deprimente sensazione di trascorrere la propria vita in una città popolata da vandali.
Ogni iniziativa di prevenzione dovrebbe accompagnarsi ad un'azione educativa.
Rifiutiamo qualsiasi politicizzazione del dibattito intorno agli imbrattamenti: vivere in una città pulita e civile è un diritto di ogni cittadino.
Chiediamo:
Azioni pratiche per restituire ai Cittadini la fiducia nelle elementari regole di convivenza e per contenere effettivamente il fenomeno vandalico in futuro. Istituzione di un Corpo di Polizia Municipale dedicato alla lotta degli imbrattamenti e creazione di un database fotografico delle tag.

A CURA DEL COMITATO PER LA TUTELA DEL TERRITORIO E DELLA VIVIBILITA'
Fotografie: Armando Porpora
tratto da: "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto", Elio Petri, 1970

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  • Vi fate troppe pippe mentali x'D ahhahaha che ridere

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