Antonino Alex Alesi, "Interminabili Disordini", casa editrice Bepress.
Il racconto parla di un viaggio in Vespa che io ho fatto. Ho percorso tutta l'Italia, da Milano a Sapri e immerso nella val Trebbia ho iniziato ad avere dei ricordi della mia tormentata adolescenza. Perchè proprio lì? Perchè in quei posti ho passato tanto tempo. Sono i luoghi dove i ragazzi di Milano, Piacenza, Pavia e Voghera, vanno a passare i pomeriggi sulle rive del Fiume Trebbia. Claudio, Ramona e Gheno sono i primi ad aprirmi la strada, una strada esistenziale e politica che mi ha portato a fare degli interminabili disordini. I ricordi man mano si fanno avanti: il centro sociale Intifada di Voghera, il movimento Skinhead antirazzista, lo stadio e gli ultras, il centro sociale Leoncavallo dei primi anni '90, le lotte alla Necchi, una delle più grandi fabbriche della provincia di Pavia, il collettivo Zapata di Voghera, il movimento per il diritto alla casa nei quartieri popolari di Milano e infine il centro sociale O.R.So, dove ho conosciuto in modo fraterno Dax, morto in un agguato fascista il 16 marzo del 2003. Oltre a lui, ho avuto modo di crescere con tutti i miei compagni che mi hanno accompagnato in anni fatti di sogni, di sangue, di denunce, di risate, di musica e di sbronze. Questo è un racconto di esperienze vissute insieme a persone che, ancora adesso, continuano ad impegnarsi per autorganizzare le loro vite e autogestire le proprie lotte, fatte d' interminabili disordini.
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http://www.bepress.it/
lo sto divorando! mi riporta indietro con la memoria, con una visuale diversa di come ho vissuto io quegli anni...
jet4hc 9 months ago