UAAR: Liberi di non credere (1/2)

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Uploaded by on Nov 8, 2010

Seconda puntata del programma "Liberi di non credere" in onda su Radio Città Aperta. In studio, Adele Orioli (responsabile delle iniziative legali) e in collegamento telefonico il prof. Franco Coppoli. Argomento trattati nel corso della trasmissione: l'ora di religione, l'ora alternativa, i privilegi di cui godono gli insegnanti di religione, le discriminazioni a scuola.
Liberi di non credere va in onda alle 14:30 di lunedì per mezz'ora, ogni quindici giorni. E' il primo spazio radiofonico gestito dall'UAAR e interamente dedicato ai non credenti, con notizie, informazione laica, approfondimenti dal mondo dell'incredulità. Il programma è ascoltabile in diretta a Roma e nel Lazio sugli 88.9 di Radio Città Aperta oppure online, in streaming. Parte prima. Seconda parte su:
http://www.youtube.com/watch?v=zNOuGTnhW3M

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  • E se tra 30 anni usassero le tue argomentazioni gli ISLAMICI (in un' ipotetica Italia a maggioranza islamica), cosa diresti????

    Non riuscite (cattolici= cattotalebani) nemmeno ad argomentare in maniera sensata.

  • @jasio83

    L'ora di religione nelle scuole pubbliche varia a seconda dell'insegnante, non è assolutamente vero che esiste un programma comune ed è falsa l'affermazione che si insegna solamente LA DOTTRINA ISLAMICA. Nella stragrande maggioranza dei casi si affrontano discussioni di ordine sociale e civile che nulla hanno a che fare con la religione. Infine (e decisamente più importante) l'ora di religione è facoltativa e ciascun genitore può esonerare i figli da tale insegnamento.

  • @jasio83 La scuola pubblica è laica. Sarebbe bene che la materia chiamata "religione" venisse insegnata solo a chi vuole seguirla. Il ragionamento per cui "se non ti piace, esci dall'aula" non regge. Se vuoi apprendere certi argomenti, sei tu che SCEGLI di seguirli. Ti iscrivi a un bel corso di catechismo, per esempio. Se nella stragrande maggioranza dei casi si affrontassero discussioni di ordine sociale e civile, staremmo parlando di "educazione civica", non "religione". Ciò che dici è falso.

  • nella stragrande maggioranza dei casi s'insegna solo il cattolicesimo...in anni di scuola non ho mai visto un insegnante che parlasse di buddismo, induismo, islam o che altro... Senza contare i tentativi di qualcuna di indottrinare ragazzi che non facevano l'ora...

  • L'ora di religione nelle scuole pubbliche varia a seconda dell'insegnante, non è assolutamente vero che esiste un programma comune ed è falsa l'affermazione che si insegna solamente il cattolicesimo. Nella stragrande maggioranza dei casi si affrontano discussioni di ordine sociale e civile che nulla hanno a che fare con la religione. Infine (e decisamente più importante) l'ora di religione è facoltativa e ciascun genitore può esonerare i figli da tale insegnamento.

  • Io vorrei essere esonerato, ma i miei genitori me lo impediscono. Altro che libertà...

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