Chelsea Hotel #2 - Leonard Cohen
-I remember you well in the Chelsea Hotel-
Il Chelsea Hotel è un'anonimo edificio in mattoni rossi ubicato
lungo la 23° Strada di New York, materialmente nulla di più ,
eppure persino le blasonate catene d'alberghi internazionali
sarebbero disposte ad investire l'intero budget pubblicitario
pur di acquisire un briciolo della notorietà di cui esso gode.
Fama derivata dall'essere stato per decenni tappa obbligata
e dimora di generazioni di artisti in transito nella Grande Mela:
musicisti, poeti, attori, registi, pittori, scrittori, intellettuali,
una eccentrica schiera di celebrità che elesse le sue stanze
a dimora e teatro di notti insonni, consumate tra ispirazione
e delirio creativo, sentimento e passione, follie ed eccessi,
dramma e tragedia di gente non proprio ordinaria.
E così, fra le luci soffuse e gli arredi deco',una variegata umanità
di geni inquieti partorì innumerevoli opere d'arte, film e musiche,
quadri e pamphlet, ma, fra le tante, la canzone di Cohen rimane
senza ombra di dubbio il suo indiscusso marchio di fabbrica.
Purtroppo, nonostante la sua storia, neanche il Chelsea Hotel
sfuggirà al proprio triste destino e sotto le grinfie dell'implacabile
speculazione edilizia, verrà inesorabilmente smembrato per essere
riconvertito in residence di lusso.
-You were famous and your heart was a legend-
Janis Lyn Joplin nacque il 19 Gennaio 1943 a Port Arthur in Texas
e morì a Los Angeles il 4 Ottobre 1970, stroncata da una overdose
di eroina in uno squallido motel di periferia.
Benchè la sua carriera artistica sia durata solamente tre anni,
tanto le bastò a tracciare nel firmamento della musica mondiale
una scia luminosa indelebile, che continua ancor oggi a brillare
vivida ad onta del tempo trascorso dalla prematura scomparsa.
Quella voce inconfondibile, roca dura ed aspra come carta vetrata,
dalla incredibile estensione tonale, la presenza scenica e l'intensità
interpretativa, lo sputare anima e cuore dal palco, il breve ardere
della sua esistenza, questi ed altri ancora i motivi che ne hanno poi
determinato la metamorfosi da leggenda vivente a mito imperituro.
Janis Joplin viene unanimamente considerata da pubblico e critica
la più grande voce bianca del blues d'ogni epoca.
-I can't keep track of each fallen robin-
Il testo narra di un fugace rapporto amoroso fra l'autore e la Joplin
ed i versi mutano lo squallore dell'atto sessuale in semplice poesia.
Cohen ha nutrito sempre, per ovvi motivi, un certo conflitto interiore
con questa canzone e, nonostante sia sicuramente una delle più note,
non ha mai amato eseguirla in pubblico, recentemente ha addirittura
cancellata il brano dalla scaletta dei suoi tours internazionali.
Quella che segue è una traduzione personale e del tutto arbitraria del testo,
d'altronde non è che sul web si trovi di meglio.
Io mi ricordo bene di te al Chelsea Hotel,
tu parlavi con tanto coraggio e dolcezza,
porgendomi il capo sul letto disfatto,
mentre le limousine aspettavano giù nella strada.
Queste erano le ragioni e questa era New York,
noi correvamo per il denaro e la carne,
e quello che chiamavano amore per i lavoratori della musica
forse lo è ancora per quelli che sono rimasti.
E te ne sei andata via, non è vero bambina?
Hai voltato appena le spalle al pubblico,
te ne sei andata senza che io ti abbia mai sentito dire una sola volta:
-Ho bisogno di voi, non ho bisogno di voi,
ho bisogno di voi, non ho bisogno di voi-
e poi tutto quel vociare confuso d'intorno.
Io mi ricordo bene di te al Chelsea Hotel,
eri famosa, il tuo cuore una leggenda,
mi dicesti anche che preferivi gli uomini attraenti,
ma che per me avresti fatto un'eccezione,
e stringendo il pugno per quelli come noi
che sono ossessionati dall'immagine della bellezza,
fissavi te stessa dicendomi:
-Non preoccuparti, noi siamo brutti, ma abbiamo la musica-
E poi te ne sei andata, non è vero bambina?
Io non asserisco d'averti amato nel migliore dei modi,
ma non posso certo serbare memoria di ogni pettirosso caduto.
Io mi ricordo bene di te al Chelsea Hotel,
questo è tutto, ora non ti penso più così spesso.
-That's all, I don't even think of you that often-
This song I love too and you made again so amazing clip to this, thank you :)
annaela3 3 years ago 13
ben detto......la grande Janis....una delle stelle più brillanti del firmamento della musica.
federica3678 3 years ago 12