Donne, verso un'economia differente

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Uploaded by on Apr 27, 2009

Il sottoutilizzo delle potenzialità delle donne nel mondo del lavoro, soprattutto nei ruoli di vertice, rappresenta un costo economico per la società, tale da far perdere punti di Prodotto interno lordo.
Lo sostengono gli economisti, che come carta vincente per uscire dalla crisi indicano proprio la capacità delle donne di innovare, di organizzare, di mettere in campo le loro competenze, la sensibilità, il talento, il senso di responsabilità, il coraggio nel percorrere strade inconsuete.
Sul contributo femminile nelleconomia del futuro si è incentrato laffollato workshop Verso uneconomia differente promosso dagli assessorati alla Formazione e lavoro e alle Pari opportunità della Provincia di Pesaro e Urbino allHotel Alexander di Pesaro. Presenti sociologi, economisti ed esperti: da Luisa Rosti (professore di Politica economica dellUniversità di Pavia) a Carlo Carboni (Sociologia economica allUniversità di Ancona), dal direttore della rivista Altroconsumo Rosanna Massarenti alla sociologa Marina Piazza, fino al professore di Economia Politica dellUniversità di Urbino Giorgio Calcagnini.
Coordinato da Letizia Dini, esperta per lo sviluppo organizzativo e del personale, lincontro ha evidenziato la necessità che siano le donne stesse a sostenere con convinzione questa fase di cambiamento anche culturale. Come sottolineato dalla scrittrice Rosanna Massarenti, le donne hanno grandi potenzialità, hanno investito in settori considerati poco interessanti dagli uomini, come lenergia, o il biologico. E però necessario che siano più consapevoli del loro valore economico, visto che in molte cè lincapacità di far valere il proprio talento, di vederselo riconoscere anche economicamente. Una sintesi è stata offerta da Marina Piazza: da un lato è necessario un riconoscimento delle competenze, dallaltro è importante che insieme, uomini e donne, ci si impegni affinché nella società, a partire dalle istituzioni, sia garantita attenzione alla conciliazione tra tempi di vita familiare e lavorativa, con azioni e servizi adeguati.

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