La basilica di San Pietro e Paolo, nel comune di Casalvecchio Siculo, in provincia di Messina, è una delle più importanti opere, a livello mondiale, di architettura medioevale.
Il contesto naturale e paesaggistico in cui sorge è semplicemente magico, isolata come è in una campagna ricca di alberi di limoni e di macchia mediterranea, avulsa da qualunque contesto urbano.
La costruzione, in origine, è da attribuirsi ai monaci basiliani e di conseguenza al periodo bizantino (dal 536 fino alla conquista araba). Distrutta dagli Arabi, dopo la riconquista normanna, il re di Sicilia Ruggero II, su richiesta del monaco Gerasimo, ne finanziò la ricostruzione nel 1116. Danneggiata gravemente dal terremoto del 1169, fu restaurata dall'architetto normanno Gerardo il Franco nel 1172, come si evince dalla scritta in greco che sovrasta il portale della basilica. L'eccezionale unicità di questo straordinario monumento sta nella sintesi architettonica tra elementi dell'arte araba, normanna e bizantina, fusi mirabilmente.
Bellissima. Non ci sono parole per giudicarne la bellezza artistica e il fascino storico.
rabbiasiciliana 2 years ago