Senza retorica e con immagini in bianco e nero, nette ed efficaci, si racconta la vita di un porto, quello di Genova, a cavallo fra tradizione e innovazione, fra carri trainati da cavalli e un fermento produttivo che sembra preannunciare il boom economico degli anni Sessanta.
Video gentilmente offerto dalla Fondazione Ansaldo Genova. http://www.fondazioneansaldo.it
Anch'io venivo minacciato di essere mandato sulla nave "Garaventa". Che paura!!!! :D
pete27acquario 2 years ago
Forse nessuno l'ha notato ma si vede la famigerata nave "Garaventa" dove noi bambini di allora venivamo minacciati di essere mandati se non ci comportavamo bene!!!!
Ki non si è mai sentito dire"Te mando dai Garaventin"
Grazie di cuore!!!!
grease52 2 years ago
Grandissimo Video!! Complimenti per il materiale e le spiegazioni semplici ma eloquenti. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato a realizzarlo!!!
assitec 3 years ago
lo metto in playlist ami di genova 5 star
giovanninoal 3 years ago
Bellissimo ed interessante documento storico, quanti ricordi!!!
Complimenti da Renato!!
subaruiv 3 years ago
quanti ricordi. la genova del 1965 era diversa da questa, più moderna, ma il lavoro dei camalli era ancora così fatto. grazie grazie e ancora grazie 5*con lode
enzocorini 3 years ago
contestualmente all'inserimento di questo video abbiamo aggiunto un altro documento storico sempre proveniente dall'archiovio Ansaldo sulle ville genovesi.. altrettanto interessante e .. tenero diremmo dateci un occhio...
LO STAFF DI GENOA MUNICIPALITY CHANNEL
francescoge2000 3 years ago
Molto interessante!! Grazie, cinque stelle!
keepthemusicplaying0 3 years ago
grazie Paolo.. e siamo solo all'inizio come puoi immaginare.. contiamo su di te e su tutti i visitatori per diffondere in rete nozione del nostro lavoro.
Mi piace sottolineare come esso sia frutto di un lavoro cooperativo e soprattutto senza costi se non interni per il Comune di Genova
francescoge2000 3 years ago
bellissimo , di corsa nella mia playlist genova in bianco e nero !!! 5*****
paolodipreli 3 years ago