Quotidiano L'Opinione, 01 Giugno 2011 - Società E Cultura
di Alberto Marolda
Si chiama Performazione, ed è una forma d'arte teatrale in grado letteralmente di lasciarvi senza fiato, di sorprendervi, togliendovi qualsiasi riferimento, qualsiasi appiglio alla più normale tradizione dello spettacolo recitato. Seguire un evento, uno spettacolo di Performazione, vuol dire seguire uno spettacolo ogni volta differente, diverso, ed in maniera cosi profonda, dal farti guardare bene il biglietto, pensando di aver sbagliato teatro, orario e compagnia.
Sembra improvvisazione nel più assoluto e totale significato del termine, ma, quindi, come riuscire a costruire due ore di esibizione cosi appassionante? Ci avevano avvertito, eravamo perciò preparati alla sorpresa, e per questo ne abbiamo visti due di seguito, due spettacoli di Hossein Taheri e Antonio "Bilo" Canella, i protagonisti di "Uom?mega", al Teatro dei Contrari a Roma.
Preparati, non vuol dire però che poi all'atto pratico non si sia caduti comunque in uno stato di genuina sorpresa, di fronte ad uno show che è stato cosi differente da farci realmente pensare di aver sbagliato serata.
Bello il testo, bello il vostro muovervi, sorprendente l'acting sul palcoscenico, ma c'è un canovaccio? C'è qualcosa di riferimento? E' impossibile che non esista...
Questa è la classica domanda - risponde "Bilo"- che tutti mi fanno ogni volta, ed alla quale io devo rispondere sempre nella stessa maniera: non esiste assolutamente un canovaccio. Non....
Link to this comment:
All Comments (0)