Crescendo in campagna solevo fare molte esplorazioni con mio fratello. C'era una certa palude, dalla quale tutti ci raccomandavano di stare lontani. Aveva le sabbie mobili: un particolare tipo di fango che invece di resistere al movimento di un corpo sovrastante tende a trascinare il corpo stesso verso il fondo se cadete nelle sabbie mobili e non c'è nessuno ad aiutarvi verrette inghiottiti alla velocità di circa 2,5 cm al minuto proprio perchè la palude era proibita, mio fratello ed io ci sentivamo obbligati, per una questione di onore, ad esplorarla un giorno stavamo saltando negli acquitrini quando scivolai nel fango e incominciai ad affondare, ero alto circa un metro, ciò significava che in circa 40 minuti sarei soffocato annegato nelle sabbie mobili, di me non sarebbe rimasto altro che una piccola fossetta alla superficie di quel nero fango appiccicoso ero atterrito, finanche troppo atterrito per gridare recentemente il Signore ha riportato alla mia mente tutte le religioni le filosofie e i culti nei quali ero stato coinvolto nei miei giorni senza Dio e mi ha mostrato che cosa avevano da offrirmi, mentre sprofondavo nel fango nero sudicio del peccato della mia vita...
@Whivel Stai meno su youtube e più su nerdz xD
Marcuz771 11 months ago
lasciando perdere il significato intrinseco del video ^^, ecco possibili risposte.
platone ha detto giusto: cerca sempre la verità: la verità è che non si può sprofondare completamente nelle sabbie mobili e che c'è una via per uscirne.
darwin pure ha detto bene: se non sei forte muori. Abbandonarsi alla disperazione è essere deboli.
evoluzionista: il tempo aggiusta ogni cosa? non sempre, ma qui si aveva del tempo per ragionare
In tutto questo manca la RAGIONE: cercare un modo di uscirne.
Whivel 11 months ago