"Un gatto ha sette vite", un video di Maria Korporal, con una poesia di Chia Tao (779-843).
Video vincitore del premio BazzanoPoesia 2010.
È basato su una serie di fotomontaggi digitali realizzati utilizzando diverse componenti: fotografie vecchie e nuove nonché scansioni di materiali quali corde, incisioni su plexiglas, pellicola e foglie. Le immagini sono state elaborate con varie tecniche di animazione digitale.
Lavanzamento delle immagini e dei suoni crea un senso di intimità e delinea uno spazio interiore in aperto contrasto con lo scorrere del tempo e lo spazio esteriore. La storia personale viene contrapposta alla storia collettiva: un tema che lartista aveva già elaborato due anni fa nellinstallazione fotografica Timelines. Nel video in questione lo ha ulteriormente approfondito.
Le sette vite del gatto si succedono in una linea temporale; ogni vita è introdotta da suoni di campana o di timpano. La settima vita è la parte più lunga del film e ne rappresenta il clou: la ricerca delleremita attraverso il cammino spirituale. Leremita tuttavia non viene trovato e il sublime rimane dunque irraggiungibile. Il video si conclude coi famosi versi del poeta taoista Chia Tao (779-843):
Sotto labete interrogo il discepolo:
Il maestro è partito in cerca di semplici,
Per di là, in fondo alla montagna.
Nuvole folte: non si sa più dove...
Linformazione data dal discepolo diventa sempre più vaga: dallindicazione del sentiero, mediante la profonda comunione con la natura, si tende al completo distacco dello spirito.
Vedi anche il sito dellartista: http://www.mariakorporal.com
grazie :-)
korporalpictures 1 year ago