Peter Van Wood, chitarrista e cantante di origine olandese, ebbe un notevole successo nell'Italia degli anni '50/ primi anni '60. Dapprima chitarrista nel complesso di Renato Carosone, quindi leader di un proprio quartetto, portò al successo numerose canzoni composte da lui stesso o da altri. Il suo simpatico accento olandese non gli impedì di cantare anche in dialetto napoletano, con risultati talora esilaranti. Il suo stile musicale era di chiara derivazione jazzistica e fu il primo ad introdurre in Italia, con successo, l'uso della chitarra elettrica "distorta" da un pedale, con il quale riusciva a produrre una curiosa imitazione della voce femminile. Questa bella canzone scritta da Lelio Luttazzi non ha nulla da invidiare ai migliori "standard" americani e si presterebbe molto bene ad una rilettura in chiave jazzistica. A titolo di curiosità, si può notare che al minuto 2:23 la chitarra di Van Wood accenna le prime note del nostro inno nazionale: sicuramente un segno di amore per la nostra terra.
addio carissimo Peter
bernardinogallo1 1 year ago