la sottile linea rossa (61).avi

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Uploaded by on Jan 4, 2010

Sean Penn, Nick Nolte, George Clooney, John Savage, John Cusack, Woody Harrelson, Mickey Rourke, Bill Pullman, Viggo Mortensen (gli ultimi tre tagliati nella versione finale!): sono solo alcuni dei nomi del gotha hollywoodiano che hanno accettato di buon grado paghe sindacali pur di partecipare a questo capolavoro, che segna il ritorno al cinema di Terrence Malick. Giunto nelle sale italiane quasi in contemporanea a Salvate il soldato Ryan, La sottile linea rossa è tutt'altra cosa: benché non disdegni una spettacolare messa in scena, con grandiose sequenze di guerra come è il caso del succitato prodotto spielberghiano - il film di Malick si rivela un acuto sguardo psicologico nell'individualità di ogni singolo soldato imprigionato nell'incubo della guerra, lontano dagli affetti e dalla propria vita quotidiana, in bilico sulla sottile linea rossa, quella che divide la ragione dalla follia. 1942, Guadalcanal, uno dei momenti decisivi del conflitto nel Pacifico tra americani e giapponesi. C'è da espugnare un presidio nipponico, importantissimo per la sua collocazione strategica. Il colonnello Tall (Nick Nolte), frustrato da anni di carriera umiliante, ha finalmente l'occasione per avere la sua guerra generazionale. La vittoria va ottenuta a tutti i costi ed i dubbi di sottufficiali come il capitano Staros (Elias Koteas), che non vogliono sacrificare inutilmente vite umane, sono poco più che un fastidio. Tra gli uomini, tante facce di un'unica medaglia, dal soldato ex-disertore Witt (Jim Caviezel), al cinico e duro sergente Welsh (Sean Penn). Attraverso intense sequenze di grande cinema (il film fu candidato a 7 Oscar - tra cui miglior film e regia - ma non ne vinse nessuno), Malick porta questi uomini all'interno di una natura ostile e placida allo stesso tempo, dove la morte arriva d'improvviso, in forma di dolorosi squarci di rumore incastonati tra lunghe pause di silenzio. L'uso della voce fuori campo è l'efficace mezzo con cui Malick trascina lo spettatore nel cuore dell'incubo. Purtroppo, questo eccellente film di guerra viene confezionato dalla Fox con pochi extra. A parte un buon pacchetto linguistico (comprendente i sottotitoli in italiano), un trailer e 11 canzoni melanesiane, sinceramente un po' ostiche, il disco non offre nulla di veramente interessante. Tenuto conto della clamorosa esclusione, in fase di montaggio finale, delle parti di attori come Mickey Rourke, ci saremmo aspettati l'inclusione in DVD di uno speciale sulle sequenze tagliate.

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Top Comments

  • film bellissimo. non paragonabile a Salvate il soldato Ryan.ha avuto solo la sfortuna di uscire lo stesso anno altrimenti avrebbe avuto molta piu visibilità.Gli oscar vinti da Spielberg sono meritati ok ma onore e merito a Malik per questo film,filosofia e contemplazione pura!! voto 10/10

  • Il miglior film mai girato su pellicola...

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All Comments (23)

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  • @raidon89 hai perfettamente ragione. questo film non è paragonabile al soldato Ryan. Infatti il soldato Ryan è un'americanata (realizzata bene ed in modo realistico questo si) buona per passare un paio d'ore di sadico divertissement. Qui si va "leggermente" oltre, si analizza l'interiorità psicologica dell'uomo che si trova in guerra, le emozioni, il senso della vita e della morte. Tutte cose che chi si fomenta con le sventagliate di mitra non capirà mai. Perdonalo Terrence.

  • SPR: inizia con uno sventolio di "stars&stripes" e parimenti finisce (USIA docet!).

    TTRD: un coccodrillo si immerge nella palude, la vita germoglia da una noce di cocco.

    Giudicate voi quale dei due sia superiore...

  • da notare woody harrelson alla fine del video che va a ritmo con la musica!! ahahah....cmq gran film!!

  • Onore ad Hans Zimmer.... un Dio della musica!

  • La Sottile Linea rossa soffre della stessa influenza di cui soffre The Pacific rispetto a Band of Brothers (ed entrambi sono prodotti da Spielberg), credo che la Guerra del Pacifico sia molto più psicologica e sentita di più dagli americani, per questo ci mettono così tante riflessioni dietro. Un po' come fanno coi film del Vietnam.

  • @jethro170981 Salvate il soldato Ryan è stato raccomando e non mi sembra poi sto gran filmone.

    La sottile linea rossa forse era pesantino ma davvero bello

  • a me salvate il soldato ryan è piaciuto di più

  • @roccia90105 Secondo me Salvate il soldato ryan è tecnicamente ineccepibile. Ma è pur vero che questo film scava nell'animo umano per farci capire cosa sia veramente la guerra. Il film di spielberg è sicurament epiù commericale, quest è un po' più per i palati fini

  • @jethro170981 Si concordo, le infinite citazioni letterarie, il senso filosofico della vita che si mescola alla natura e alla morte, la regia a tratti sperimentale ed estremamente innovativa, il carisma di personaggi, la magia della location , rendono questo film il migliore film di guerra mai girato.

  • Salvate il soldato Ryan fa schifo. questo e un film spettacolare dove bisogna pensare veramente di essere li nella guerra con la paura e cercare di capire il senso delle frasi che dicono, solo cosi si possono capire ,con la paura e rendendosi conte di come l'uomo e arrivato a tanto per colpa di poche persone malte di testa che hanno il potere di infettare gli altri , questo non possono capirlo i bambini che guardano Salvate il soldato Ryan.

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