Arturo Carlo Quintavalle, storico dell'arte e fondatore del Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma, illustra la sezione Arte della mostra NOVE100 realizzata scegliendo tra i dodici milioni di documenti raccolti, per l'Università di Parma, in 40 anni con la collaborazione di Gloria Bianchino. L'Archivio costituisce il maggiore fondo sul Novecento esistente in Italia, vi sono tutti o quasi i nomi che hanno fatto la storia dellarte, della fotografia, del design e della moda del secolo appena finito e delloggi.
La sterminata raccolta di opere dello Csac rappresenta una fotografia panoramica di un secolo, il 900, nel quale larte ha conosciuto forse il punto estremo della propria libertà formale, sperimentando innumerevoli percorsi creativi, dai contenuti più disparati e dagli esiti spesso opposti. La mostra è organizzata in modo da fornire allo spettatore una serie di istantanee che testimoniano questa straordinaria proliferazione, in modo oggettivo. Si potranno così attraversare stanze nelle quali si trovano giustapposti un dipinto monumentale di Mario Sironi ed un totem astratto di Piero Consagra, una delicatissima scultura figurativa del giovane Lucio Fontana ed un vorticoso ritmo geometrico di Carla Accardi, un grande olio di Renato Guttuso dai toni malinconici ed un provocatorio acrilico di Mario Schifano. Rivivere le avventure della nascente Pop-Art e rivedere i momenti più felici dellEspressionismo astratto, ripercorrere le vicende del Naturalismo e riscoprire i maestri dellInformale, dai primi anni del Chiarismo fino ai giorni recenti dellArte Povera e della Transavaguardia. Da Valerio Adami a Michelangelo Pistoletto, da Toti Scialoja ad Atanasio Soldati, da Afro a Fausto Melotti, da Alberto Burri a Mario Ceroli, da Enrico Baj a Luciano Fabro, da Franco Gentilini ad Alighiero Boetti.
Fotografia: Massimo Nunnari
Musica: Federico Laterza
fonte: www.palazzodelgovernatore.it/
Complimenti per il documentario, suggestiva anche la scelta della musica.
Vesalius70 11 months ago