Poesia attualissima di Modesto della Porta (1885-1938), tratta dalla raccolta Ta pù. Lu trumbone d'accompagnamente.
Legge Elia Iezzi.
LA PATRIA
Una volta, con la banda di Pretoro,
avemmo una chiamata da Berlino.
Andammo quarantacinque suonatori
con venti pezzi e un bel concerto.
Mannaggia, che successo! T'assicuro
che non me ne scordo più; per una ventina
di giorni, li', pure le galline
vennero a sentirci. Gli applausi, i fiori...
Una sera sola, in mezzo a tutta quella gente,
scoppia un fischio come una fucilata!
ci sconcerto' abbastanza, caro amico!
Cosi', all'improvviso, senza motivo....
Ma dopo lo vedemmo, fu acchiappato
era un Pretorese, un fusaro!
(a Pretoro, ridente paesino alla falde della Maiella, esisteva una piccola industria di fusi e oggetti casalinghi, che i pretoresi vendevano in giro per l'Europa).
Molto bene!Simpatico!
renedulac 2 years ago
Ottimi il video, Iezzi e l'ironia di Della Porta!
minuicch 2 years ago
5* per la bravura
ciuffolina1 2 years ago