Negli ex locali della Comunità montana Melandro di corso Garibaldi, a Savoia di Lucania, è provvisoriamente ubicata la ricca Collezione Vernotico aperta al pubblico, assieme ad una sezione dedicata all'anarchico Giovanni Passannante e ad un Centro di documentazione salviana (che comprende libri, riviste, documenti della storia italiana e salviana del XX secolo), dall'agosto del 2008.
L'importante raccolta, in attesa d'essere trasferita all'interno delle stanze medievali del castello di Savoia,comprende circa quarantamila reperti datati tra il 1915 e il 1945: dall'inizio dell'avventura italiana nella vittoriosa Grande Guerra al termine del Secondo conflitto mondiale.
Tra i numerosi cimeli, unici del genere esposti al pubblico in Basilicata e acquistati dal piccolo comune lucano, spiccano medaglie, monete, divise, ritratti, sculture e cimeli di vario tipo risalenti, in larghissima parte, al cosiddetto Ventennio fascista.E' del resto, quello del collezionismo di parafernalia del Regime un fenomeno di largo consumo che sicuramente coinvolge molti appassionati, spesso più mussoliniani che nostalgici fascisti.
La collezione, appartenuta all'atellese Vittorio Vernotico, consente ai visitatori di ammirare un pezzo importante di storia d'Italia: "un'epoca in cui i simboli hanno rappresentato anche la forma, la sostanza e le idee di una comunità nazionale". Un accostamento audace e senza precedenti, quello che mette assieme la vicenda tragica dell'anarchico lucano, schiacciato dalla vendetta di Stato, sotto una violenza assolutamente sproporzionata rispetto all'entità delle ferite inferte al sovrano, e le tracce materiali di un regime con la cui storia non siamo ancora riusciti a chiudere i conti.
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a dir poco spettacolare ... grande
poimisposo 1 year ago