Mentre i rifiuti urbani passano per le nostre mani, e ne abbiamo coscienza, ve ne sono altri, e sono tanti, su cui non riflettiamo mai: facili da ignorare perchè non li vediamo. Sono i rifiuti industriali che si producono per realizzare gli oggetti che noi usiamo quotidianamente.
Ecco la chiave di lettura: il peso della nostra IMPRONTA ECOLOGICA aumenta quando si calcola anche il consumo di materie prime.
Per portare un messaggio concreto al consumatore l'Unione Europea ha scelto 4 oggetti che tutti noi usiamo, ed ha tradotto in Kg il consumo di materiali ed energie necessari per: progettarli, produrli, imballarli, distribuirli, utilizzarli e smaltirli.
Una buona palestra per allenare la nostra NECESSARIA coscienza ecologica. Dunque oggetti leggeri e DUREVOLI nel tempo, come quelli che si costruivano fino a non tanti decenni fa.
Il passaggio culturale necessario oggi attraversa la consapevolezza che i consumi vanno drasticamente RIDOTTI e non favoriti, come sostengono menti malate asservite all'industria eco-insostenibile.
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