«Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito»
Lettera agli sposi in situazione di separazione, divorzio e nuova unione.
Le Lettera dell'Arcivescovo "agli sposi in situazione di separazione, divorzio e nuova unione".
Ne illustra il senso don Silvano Caccia, responsabile del Servizio Famiglia della Diocesi di Milano.
Servizio tratto da "La Chiesa nella Città" di Telenova, conduce Annamaria Braccini.
Editore: CENTRO AMBROSIANO - www.centroambrosiano.it
-----------
Un documento che incarna la partecipazione alle sofferenze di fratelli e sorelle «amati e desiderati».
Davanti alla fatica «a vivere insieme», la Chiesa «non vi guarda come estranei che hanno mancato
a un patto» ed e' consapevole che in certi casi «è addirittura inevitabile» decidere
di separarsi. Occorre però evitare scelte affrettate («forse si può ancora scegliere di cercare
un aiuto competente per avviare una nuova fase di vita insieme») e soprattutto negative ricadute
sui figli, «che hanno bisogno sia del papà sia della mamma e non di inutili ripicche, gelosie o durezze». L'impossibilità di accedere alla comunione eucaristica non implica un giudizio «sul valore affettivo e sulla qualità della relazione che unisce i divorziati risposati» e neppure l'esclusione «da una vita di fede e di carità vissute all'interno della comunità ecclesiale». Il Cardinale conclude con un appello: «Anche da voi la Chiesa attende una presenza attiva», in termini di «compito educativo», di «testimonianza» e di «aiuto ad altri in «situazioni simili». Si apre un dialogo che dovrà continuare nelle parrocchie: i sacerdoti indichino atteggiamenti utili a «a comprendere e a vivere con semplicità e fede la volontà di Dio»
- tratto da www.chiesadimilano.it
---------
www.chiesadimilano.it
ma non sarà che "chi ha il cuore ferito è piu' facile si accosti a dio"?
quando si è soli e si soffre è normale inventarsi un amico immaginario che ti voglia bene e stia dalla tua parte... la psicologia lo ha già detto molte volte
MaximilianHorizon 1 year ago
GRAZIE CARDINALE...
LORENZO
ldifrancia 1 year ago
niente è come prima. Adesso ci si sposa per convenienza e nn parlo solo di convenienza economica ma convenienza di vita proprio... CHE VERGOGNA!
batikRED 3 years ago
ho cercato un sacerdote mi ha detto che devo fare ciò che mi rende sereno... è vero che i sacramenti sono sacramenti ma prima viene l'equilibrio di una persona... preghiera e basta... tutto qua
macometipermetti 3 years ago
io mi sono pentito di aver cercato un sacerdote... c'è una persona in più che conosce i fatti miei... e mi ha consigliato di dare ciò che più mi fa stare bene... alla faccia dei vincoli sacramentali
macometipermetti 3 years ago
Sono concorde più che altro nel cercare un dialogo con un buon Sacerdote ... probabilmente riesce a ridurci la sofferenza e magari trasformarla in bene !!
snakecinque 3 years ago
non hai capito : gli atei contestano l'esistenza di dio (x diversi motivi) quindi NON "dio non esiste perchè è cattivo" MA : - non esiste un dio buono e misericordioso - ...
raisvariado 3 years ago
si ma che vita fanno i cattivi??le piacerebbe la vita da cattivo?i cattivi sono i primi ad avere paura xke non riescono a fare le cose più difficili e cioè le cose giuste.i cattivi fanno cattiverie per riempire il vuoto che hanno..
utuberct 3 years ago
Raisvariado se leggi bene Onlynaplesforme ha scritto: Possono aiutarci a farlo, non ha detto che se non li vedi allora non devi crederci, nemmeno che se li vedi allora devi crederci per forza, tuttavia sono dei segni che possono appunto aiutare quando magari la fede si affievolisce per vari motivi. Certo è che con le tecnologie moderne è molto facile creare finti stigmati, statue che piangono sangue, ecc.
:)
AlanRedrew 3 years ago
ma uno che mi ragiona così vuol dire che non ci arriva.. non fate altro che dire, Dio non esiste perchè è cattivo. Lo so che non ha senso, ma non sono io ad averlo scritto. io critico chi l'ha scritto
DeDeloveTaTi 3 years ago