Dolcissima, delicatissima e purtroppo quasi dimenticata melodia per pianoforte e voce, cantata in dialetto triestino dal cantautore triestino Lorenzo Pilat. A modestissimo parere di chi scrive, una perla unica di rarissima intensità emotiva che l'autore potrebbe e dovrebbe riprendere nei suoi spettacoli dal vivo, soprattutto nell'ambito prestigioso e raffinato della cornice del Teatro Politeama Rossetti, nel corso dei suoi annuali recital live. Una melodia che parla di una storia comune.. un amore perduto all'improvviso, però il tema già affrontato da numerose canzoni, qui non sprofonda sicuramente nella banalità, anzi riesce a contraddistinguersi e a farsi notare anche dall'ascoltatore più distratto. Cantata in lingua italiana risulterebbe una chicca !!!
Nello slide video-fotografico, immagini miste tra il romantico, il malinconico e la sbarazzina dolcezza di una Trieste in bianco e nero, giocosa e innamorata. Inoltre due disegni fatti dal sottoscritto (René).
Alla fine lo slide viene concluso da una tenera immagine anni '70 di Lorenzo Pilat con la figlia ed un'immancabile chitarra.
Canzoni così, semplici e dolci che esprimono appieno il sentimento con un linguaggio musicale e comunicativo assolutamente percepibile da chiunque e che parlano direttamente al cuore, oramai purtroppo non ne fanno più! =(
Foto di Charlie Chaplin e di Pluto ???
Laribur 1 year ago
@Laribur
No Pluto.. xè Pippo! :D Scherzi a parte, ho riguardato il video dopo più di un anno. Quelli Disney son due disegni miei (ambientati peraltro a Trieste).. siccome il video vuol esser "poetico", ho voluto inserire questi due lavoretti che mi sembrano in tema. Charlot e Disney fan parte dello stesso mondo in fondo. Quello della fantasia e della poesia su pellicola. E su questa a mio modesto avviso, splendida poesia in musica di un altro grande poeta (Pilat), possono starci ad hoc!
Renedefria 1 year ago
Thanks =)
Renedefria 2 years ago