Alert icon
We're changing our privacy policy. This stuff matters.  Learn more  Dismiss

Il libraio di Selinunte, Roberto Vecchioni

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
10,950
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Feb 20, 2011

Così di notte, quando tutto era silenzio nella strada,
io scavalcavo la finestra e camminavo con le scarpe in mano,
e m'infilavo nella luce fioca della sua bottega,
per sentire la voce di quel piccolo uomo.

Così di notte in quella stanza dove mi dimenticavo il tempo,
io stavo ad ascoltarlo di nascosto mentre lui leggeva
parole di romanzi e versi come cose da toccare
e al frusciare di pagine mi sentivo volare...

e le parole come musica di seta
mi prendevano per mano,
e mi portavano lontano dove il cuore
non si sente più lontano:
dentro le immagini, nei libri e nella pelle
di chi aveva già vissuto cose tanto uguali a me;
nella follia d'essere uomo e nelle stelle
per andare oltre il dolore più inguaribile che c'è;
e le parole si riempivano d'amore,
le sue parole diventavano d'amore,
le sue parole diventavano l'amore

Così la notte,quando gli incendiarono la casa,
e la gente rideva e diceva che era finalmente ora,
capii che c'è davvero una diversità infinita
tra imparare a vivere e imparare la vite:

guardavo il pifferaio che si portava dietro le parole
e se le trascinava nella luce bianca della luna:
non si voltò, non si voltò neanche a salutare,
se le prese su tutte, e le gettò nel mare...

e le parole del libraio da quella sera
se ne andarono per sempre,
e mi lasciarono con gli occhi di un bambino
che non può sognare più:
tutte le sere torno con le scarpe in mano
per vedere se da qualche parte le riporterai;
di giorno provo a ricordarmele, ma invano,
troppi uomini non cambiano e non cambieranno mai:
parlano tutti, ma non dicono parole,
le loro cose non diventano parole:
mi manchi tu, mi mancano le tue parole...

Ma ci son sere che scendendo verso il mare
mi sembra come di sentirti, e non ti vedo:
ma se m'illudo che sia ancora tutto vero
quasi ci credo.

© Roberto Vecchioni


Altri testi su: http://www.angolotesti.it/R/testi_canzoni_roberto_vecchioni_1792/testo_canzon...
Tutto su Roberto Vecchioni: http://www.musictory.it/musica/Roberto+Vecchioni

Category:

Music

Tags:

License:

Standard YouTube License

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (9)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • time cannot corrupt word

    just feeling vanished into night

  • @robertacarolinaricci No,l'ho scoperto pochi minuti fa guardanto il video "per un vecchio bambino" dove si vede la copertina del libro! Domani lo cerco:)

  • Avete letto il libro che si intitola come la canzone e che in un certo senso la spiega? fantastico... mi ricorda un po' Fahrenheit 451 di Ray Bradbury...

    L'ho nel cuore questa canzone e quel libro..

  • E' una canzone quasi d'altri tempi... anzi, d'altra dimensione. FANTASTICA !!!

    Grazie Poetessadimare

  • <3

    

  • ed anche il libro è bellissimo!!!

  • .....e le parole come musica di seta

    mi prendevano per mano,

    e mi portavano lontano dove il cuore

    non si sente più lontano....... capii che c'è davvero una diversità infinita

    tra imparare a vivere e imparare la vita........

  • è di una bellezza infinita questa canzone di vecchioni, struggente e dolce " c'è una diversità infinita tra imparare a vivere e imparare la vita" e mi lasciarono con gli occhi di un bambino che non puo sognare piu.. stupende parole...

  • <3

Loading...

Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more