Memoria Esterna è un archivio parziale e imprevedibile della geografia, della percezione e della storia di Milano. Costruito attraverso lampi di memoria, svela frammenti di intimità fissati alle strade, alle piazze, alle periferie.
Non si tratta di restituire un'immagine veritiera della città perché la questione dell'autenticità si pone su un altro piano. Ha a che fare con la dichiarazione del punto di vista.
Nata da frammenti di storie raccolte da ZimmerFrei, autore collettivo del progetto, l'opera utilizza il racconto come raccordo fra storia personale e storia collettiva, esplorando i rapporti di prossimità o distanza fra evocazione orale e visualizzazione dei luoghi, fra suono e immagine.
Memoria Esterna innesca un processo potenzialmente infinito, costruito dal continuo alternarsi di pieni e vuoti, quasi come un mosaico mancante di alcune tessere, capace di creare un meccanismo di aspettativa e di tradimento della stessa.
Interviste: Anna Rispoli
Suono: Massimo Carozzi
Montaggio: Anna de Manincor
Fotografia: Edoardo Emanuele
Musica: Andrea Belfi, Vittoria Burattini, Massimo Carozzi, Stefano Pilia, Afterhours
Ricerche: Matteo Cruccu
Fotografie: Meris Angioletti e Cecilia Pirovano
Storie: Rossana Brembini, Antonio Caronia, Ivan Carozzi, T-Yong Chung, Michaela, Livia Grossi, Modou Gueye, Beniamino Saibene, Abbondio Pedrini, Moira Ricci, Mario Vargas, Vanilla Vecchi.
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