http://current.com/items/89439736/elga_e_i...
L' Eni ha iniziato la costruzione di un impianto di idrodesulfurizzazione del petrolio a Ortona, paesino abruzzese della "costa dei trabocchi", chilometri di vigneti e mare da bandiera blu.
I cittadini non restano passivi e si organizzano subito in un comitato. Fanno informazione, monitorano il territorio e riescono ad ottenere una sospensione temporanea delle attività. Elga, una ragazza abruzzese ci racconta le attività nate per contrastare le trivellazioni.
Aggiornamenti: La situazione è in continuo sviluppo, ma per ora il pericolo sembra passato.
la cosa più triste è che la maggior parte dei giovani (18-30 , studenti o no) , che dovrebbero essere i più carichi e svegli , sn anestetizzati da un monopolio mediatico. se nn si smuovono le coscienze delle persone cn del buon senso nn si cambieranno mai le cose in sta fottuta democrazia dellammerda...fortunatamente giornalisti come te e come gli altri di current / vanguard entrano dentro le storie per trasmetterle così incuriosiscono anche tante persone come me...complimenti =)
andremala91 1 year ago
L'eni distrugge i mari anche della Nigeria.. l'Eni rappresenta il male del denaro.. ma la cosa più triste è che in Italia le persone sono indifferenti a tutto ciò.
giacomoboy 2 years ago
ho appena visto il servizio anche su Current ed è una vergogna che qualcuno possa fare quello che vuole a scapito della gente che deve vedere, respirare, bere e mangiare le violenze inferte con tanta non curanza. Lo Stato fa schifo e non può fregarsene di certe cose: spero che chi guardi questo video si immedesimi un attimo in chi subisce queste violenze per tenere alta la guardia e contribuire ad una coscienza comune di rispetto del prossimo e della natura che pazientemente ci ospita
vashkar52 3 years ago