BOLLICIN
Camminando una notte destate
di quelle finite con niente da fare
ho sentito lontano un insieme di voci cantare.
Affrettando il mio passo raggiunsi la fonte
di quellinaspettato rumore
e tra loro seduto così incominciai a cantare.
Non conosco nessuno di voi
ma cè qualcosa in comune tra noi
che ci fa stare insieme.
La stessa voglia di cantare,
la stessa voglia di gridare,
tanti rami posson dare la stessa fiamma,
la stessa fiamma.
Poi ci siamo parlati dei nostri problemi
ed ognuno si è potuto sfogare
poi li abbiamo rinchiusi in un sacco
e gettati nel mare.
La tristezza è un gabbiano, il solo gabbiano
che destate non dovrebbe volare:
per bruciargli le ali ci siamo rimessi a cantare.
Ma questa volta con qualcosa di più
qualche cosa che andava al di là
di un canto nato sul mare.
E noi sentirsi tutti uguali, lo stesso modo di pensare,
tanti rami posson dare la stessa fiamma,
la stessa fiamma.
Cantare, gridare, sentirsi tutti uguali.
Cantare, gridare, sentirsi tutti uguali
E alle elementari, con le nostre vocette squllanti di bambini: Cantare, gridare, sentirsi tutti uguali. Troppo bello
EliKyo12 1 year ago
canzone troppo bella
testatestaa 1 year ago