Dopo la potente eruzione del 1991/93 il vulcano sente il bisogno di prendersi una pausa, nel 1994 i primi timidissimi segnali di risveglio, il vulcano torna lentamente a gonfiarsi. Per rivedere il magma però si deve aspettare fino al 1995. Il 3 ottobre 1995 viene registrata una crisi sismica mentre sia il Cratere Centrale che il Cratere di Nord-Est producono attività stromboliana. L'8 novembre dal Cratere di Nord-Est una nuova fase parossistica fa ricadere un abbondante pioggia di cenere sull'area pedemontana. Stessa cosa accade il 19 novembre ed il 26 novembre quando entra in scena anche la Bocca Nuova. Il 22 dicembre dal Nord-Est si alza una colonna di cenere alta 1 km.
Il 7 giugno 1996 Cratere di Nord-Est, Bocca Nuova e Cratere Centrale danno vita ad una spettacolare attività stromboliana. Nel mese di novembre si riattiva anche il Cratere di Sud-Est mentre tra il 2 agosto ed il 30 ottobre lattività si concentra solo allinterno del Cratere di Nord-Est.
Il 10 dicembre 1997 lattività stromboliana rende protagonista sia Bocca Nuova che CSE, all'interno di ognuno dei due crateri si formano altri due coni intercraterici che sputano brandelli di lava.
Il 23 dicembre 1997 uno sciame sismico interessa il versante ovest. 30 scosse sotto Monte Palestra.
Durante lo stesso anno si risveglia anche la Voragine mentre sono molti i terremoti che vengono registrati, anche se la maggior parte a livello strumentale. Nel corso degli anni novanta la sismicità aumenta notevolmente di anno in anno, gli ipocentri fotografano una situazione di ricarica totale del massiccio vulcanico. Dai rilievi geodedici si vede che l'Etna sta gonfiando sensibilmente.
Gli sciami sismici all'inizio dell'anno sono impressionanti. Tra il 9 ed il 10 gennaio 1998 si contano ben 140 sismi con epicentro sempre uguale, Monte palestra, sul fianco occidentale. Lipocentro è a 4 km sotto il livello del mare ma per gli studiosi questo significa che all'interno del vulcano un intrusione magmatica sta cercando di farsi strada verso la superficie.
La mattina del 27 marzo 1998 il Cratere di Nord-Est, rimasto in silenzio per 8 mesi, si accende emettendo alti sbuffi di cenere che si fanno sempre più intensi fino alle 22,40 quando dal cratere ha inizio una fase esplosiva potentissima che mostra fontane di lava alte 300 m ed esplosioni che lanciano materiale incandescente fino a 1 km di distanza dalla bocca. Il violento fenomeno si conclude all 1,00 del 28 marzo. All' interno del CNE si forma un lago di lava ribollente e gli scienziati parlano di fenomeni tra i più violenti degli ultimi 30 anni.
Nei mesi successivi l'attività si concentra allinterno del CSE ma alle 19,00 di mercoledì 22 luglio 1998 il Cratere Centrale si squarcia, fuoriesce una colonna di cenere che si allarga a fungo e fontane di lava alte 300 metri. In 20 minuti la nube è già alta 2 km e si allarga maggiormente in direzione SE, l'area tra quota 3000 e 1700 è investita da una pioggia di scorie grandi come ciliegie. Un ora e 15 minuti dopo l'esplosione tutta la zona etnea fino a Catania è ricoperta dalla scusa sabbia. L'attività ha disintegrato i due coni presenti al' linterno del Cratere Centrale e la lava forma un lago di lava che trabocca producendo una colata corta e molto viscosa. I fenomeni rientrano nella normalità intorno alle 22,00 ma larea sommitale rimane interdetta ai turisti.
Il 16 agosto 1998 lattività stromboliana riprende vigore dalla Bocca Nuova e dal Cratere Centrale. Nella settimana successiva i fenomeni si intensificano ed i boati diventano così potenti da svegliare i turisti negli alberghi di Taormina. Torna a cadere cenere su Catania e sulla fascia ionica dellEtna.
Allinterno del Cratere Centrale si possono contare ben cinque bocche che emettono cenere e lapilli, alle 2,15 del 15 settembre 1998 il Cratere di Sud-Est fa esplodere il suo tappo e da vita ad un attività stromboliana che dura nove ore. La stessa cosa accade sei volte nei successivi 26 giorni. Una fase di ricarica molto spettacolare che si trascina dietro tutti gli anni '90. e che si conclude con gli spettacolari parossismi del 2000, precedenti l'eruzione laterale del Luglio-Agosto 2001.
ETNA - SICILIA - ITALIA
Antonio De Luca
Tonyetna (tonyetna@hotmail.it)
Fortunati voi vicini all'etna noi napoletani rischiamo molto comunque ci ho vissuto il 2001 a sicilia x 2 anni troppo bella W ETNA!:D
Nekvip 2 years ago 6
dipende da cosa ha mangiato :D
No è solo l'effetto di una telecamera non troppo professionale che di notte converte i colori. Del resto stiamo parlando di un video di più di 10 anni fa, ancora non esisteva neanche l'alta definizione.
TonyEtna1987 2 years ago 4