Vivai Rauscedo rappresentano il vigneto internazionale con una produzione di 60 milioni di barbatelle, prodotte in vivaio, e 4000 cloni e porta innesti prodotti in un anno. Ai piccoli produttori Giovanni Rauscedo consiglia di essere innovativi portando sul mercato qualcosa di diverso e originale.
Per i vitigni autoctoni hanno un futuro solo quelli che hanno un alto potenziale enologico. Una barbatella più resistente alle malattie, una selezione con cloni meno sensibile alla botrite.
Intervista a Eugenio Sartori, Direttore Vivai Cooperativi Rauscedo.
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