I familiari del dichiarante di mafia Gaspare Spatuzza, che fino al 23 dicembre del 2008 hanno ha reso nuove dichiarazioni sulla strage di via D'Amelio smentendo le affermazioni del pentito Vincenzo Scarantino, sono stati allontanati da Palermo e sottoposti a protezione. Si tratta di una quarantina che hanno lasciato le loro abitazioni di Brancaccio e Corso dei Milee, del capoluogo siciliano per raggiungere località segrete la settimana scorsa. Spatuzza, condannato all'ergastolo per l'omicidio di padre Pino Puglisi, è detenuto in una struttura alternativa al carcere. Nelle prossime settimane una apposita commissione si pronuncerà sull'applicazione o meno del programma di protezione per Gaspare Spatuzza.
Lo dovrebbero sbattere a calci in culo in mezzo a Palermo e lasciarlo al suo destino. Gente di merda che prima fa i cazzi dei comodi propri e poi il conto lo vuol far pagare ad altri. Che bravo che è, adesso per i cazzi suoi 40 dei suoi parenti devono vivere nascosti e non credo che tutti fossero dei mafiosi. Ci pensano a questo quando entrano a far parte della mafia? Io dico di no, o se ci pensano se ne fottono.
sciusciammocca 1 year ago