Il servizio di Angelo Ruoppolo Teleacras Agrigento ( http://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538?ref=search ) del 4 aprile 2008, 16 anni dopo l'omicidio del Maresciallo Giuliano Guazzelli.
Ecco il testo:
Una giornata di sole. Non come oggi, con le nuvole prepotenti e dispettose, grigie sul giallo. Primavera davvero il 4 aprile del 1992. Poco dopo le 14. Tanti curiosi assiepati lungo la carreggiata del viadotto Morandi. E' il tratto finale, che sfocia sulla statale 115, verso Porto Empedocle.......... I Carabinieri sono gia' a lavoro, impegnati nei rilievi di rito, le prime misure........ In cielo vola l'elicottero dei Carabinieri. Cercano........ Joseph Focoso, Giuseppe Fanara e Calogero Castronovo sono gia' a casa. Loro due, Focoso di Realmonte e Fanara di Santa Elisabetta, hanno appena ucciso il ''Mastino'', sparandogli con la 357 magnum ed il fucile kalashnikov. Castronovo e' stato il loro autista, su di un furgone bianco rubato a Favara, che ha affiancato la Fiat Ritmo del maresciallo, eccola....... Lui, Alfonso Falzone, di Porto Empedocle, ha seguito l'automobile di Giuliano Guazzelli, dalla Caserma di Agrigento fino alla via Dante. Un cenno ai killer, ''e' lui'', dopo pochi minuti l'agguato e la morte, comandata da Salvatore Fragapane, di Santa Elisabetta, su richiesta di Simone Capizzi, capomafia di Ribera. Ecco il carro funebre e la bara del Carabiniere di Menfi, pioniere e memoria storica della lotta contro la mafia agrigentina. L'elicottero dei Carabinieri vola in cielo. Cercano. Gerlandino Messina, di Porto Empedocle, e' stato li', vicino, in contrada Maddalusa. Le armi le hanno consegnate a lui, e lui le ha nascoste. Poi, dopo pochi giorni, le hanno ritirate Focoso e Gaetano Amodeo, di Cattolica Eraclea. Oggi, 16 anni dopo, la corona di fiori, il messaggio, il ricordo e le testimonianze del Colonnello Mario Di Iulio, dei Sindaci di Agrigento, Marco Zambuto, e Favara, Domenico Russello, e di un alunno.
@405andrei bene asd
StanleyTLK 7 months ago