In una sala del Liston12 in piazza Bra a Verona, domenica 15 febbraio il Partito Nasional Veneto ha dato il via alla campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative del 6-7 giugno 2009. Il percorso per ottenere lindipendenza è stato quindi indicato dal segretario Gianluca Busato. Serve la creazione di una nuova classe dirigente veneta, perché quella attuale ha dimostrato la propria inadeguatezza e asservimento in oltre 20 anni di insuccessi. La lega nord ha fallito il proprio obiettivo e ha deposto la bandiera della libertà e del federalismo, prendendo in mano quella del populismo e della xenofobia. Ha lasciato un vuoto politico che oggi è presidiato dal Pnv. Una nuova classe dirigente preparata nelle prossime elezioni regionali chiederà il consenso ai veneti per indire un referendum per lindipendenza, così come è già avvenuto in molti Paesi (Montenegro, Slovacchia, Cekia, Paesi Baltici, Groenlandia) e così come sta per avvenire in molte altre nazioni senza stato dellEuropa occidentale (Fiandre, Paesi Baschi, Catalunya, Scozia) e diventerà linterlocutrice naturale della comunità internazionale. E un percorso molto più facile rispetto alle chimere federaliste e autonomiste. Per compierlo bastano meno di 2 milioni di voti di veneti che lo approveranno, rispetto a 25 milioni di voti di italiani che ci allunghino la corda della schiavitù con briciole di autonomia. E la nostra strada, lunica strada, per la libertà e la felicità!.
Indipendenza significa risparmio energetico????? Vi siete dimenticati pure di menzionare una playmate per ogni uomo sotto i 45 anni ed una Rolls Royce Phantom per consolare gli altri....povero veneto in che mani finirebbe con voi !!!!
Caleidus 1 year ago