Progetto "Leggi una lettera alla memoria":
questo lavoro di lettura di lettere di condannati a morte della resistenza italiana dall'8 settembre 1943 al 25 aprile 1945 non vuole solo onorare la memoria di chi ha lottato contro il nazifascismo per un ideale di pace e giustizia, per l'uguaglianza tra gli individui, per una società senza sfruttati e senza sfruttatori. Questo lavoro vuole essere anche uno stimolo per il nostro presente. Spero che sentire i pensieri di chi ha dato tutto per un ideale di libertà fino a donare la propria vita, possa far (ri)svegliare qualche coscienza intorpidita da una società sempre più brutale ed alienante, che mette i lavoratori gli uni contro gli altri, che ci estranea da i bisogni reali e ci allontana dalla felicità.
La resistenza è un atto quotidiano e va praticata oggi come ieri contro gli oppressori, siano essi italiani o stranieri, si chiamino Mussolini o Berlusconi, Himmler o Bossi.
Per me la liberazione e la lotta continuano fino alla vittoria contro i padroni di ieri di oggi e di sempre.
Chi volesse contribuire alla registrazione di altre lettere è pregato di contattarmi.
Vi ringrazio e mi scuso in anticipo per la pessima dizione.
Ma questo non è un esercizio estetico, quanto piuttosto un esercizio di resistenza e di amore!!
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