- La Juve esce dalla Champions League agli ottavi di finale. Con onore, ma esce. Dopo l1-0 incassata allo Stamford Bridge, i bianconeri hanno pareggiato 2-2 in casa con il Chelsea. Claudio Ranieri spiega così leliminazione: «Molto è dipeso dal non aver fatto gol allo Stamford Bridge - esordisce il tecnico bianconero ai microfoni di Sky -. Fare un gol fuori casa è troppo importante. Io non ho visto un calo, loro hanno avuto solo quel calcio di punizione e il tiro dalla lunga distanza che è stato deviato. È stata una doccia fredda notevolissima, però questo è il calcio. Abbiamo perso subito Nedved, i ragazzi hanno fatto tutto quello che potevano fare, più di così non si può chiedere alla squadra».
L'ESPULSIONE - Decisiva alla fine è risultata lespulsione (per doppio giallo) di Giorgio Chiellini. Una decisione che il tecnico della Juve non condivide, pur facendo una tiratina dorecchi al suo difensore: «Ha preso nettamente la palla, però quelle entrate da dietro sono pericolose, era un cartellino giallo, non posiamo imputare nulla allarbitro». Ecco come Ranieri spiega poi la decisione di tirare fuori Iaquinta, autore del primo gol, per inserire Giovinco. «Era quello che ha giocato di più, lo vedevo stanco, David, lo sappiamo, dal niente può far nascere un gol».
RINCORSA SCUDETTO - Uscita dallEuropa, la Juve può concentrarsi sul campionato. «Sicuramente adesso avremo lopportunità di allenarci - afferma il tecnico romano -. Bisogna sempre vedere il lato positivo delle cose Ci dispiace uscire dalla Champions, sapevamo di dover affrontare una grandissima squadra, ma pazienza, ci proveremo lanno prossimo».
IL CENTROCAMPO - Quando gli si fa notare che il centrocampo sembrava più concentrato a contenere e non a creare, Ranieri si inalbera: «Con quella disposizione tattica, i tre centrocampisti dovevano far filtro, ma trovare il varco giusto era difficile, ci voleva una giocata in velocità. Io non ho nulla da imputare ai miei attaccanti, hanno fatto il massimo. Davanti cera il Chelsea che ha perso la finale allultimo rigore, che ha cambiato allenatore, ci sta. Non aver fatto gol lì, questa è la cosa che più mi dispiace, oltre ad aver preso gol a fine primo tempo».
LE ALTRE - Infine, dimenticando le polemiche degli ultimi tempi con Mourinho, lallenatore della Juventus manda il suo in bocca in lupo a Inter e Roma per i match di domani contro Manchester United e Arsenal. «Certo, un grosso in bocca al lupo, perché sono squadre italiane e dobbiamo fare bene. Noi ci abbiamo provato, non ce labbiamo fatta, adesso tocca a loro».
COBOLLI GIGLI - «Mi spiace particolarmente per Nedved, perché dopo 4 minuti era fuori dalla partita e anche questo ha reso tutto più difficile». Giovanni Cobolli Gigli commenta così l'eliminazione della Juve dalla Champions League: nessun rimprovero ma solo un riconoscimento agli sforzi fatti dalla Juventus per restare aggrappata all'Europa. «I ragazzi ce l'hanno messa tutta - dice il presidente bianconero a Sky - il Chelsea è indubbiamente una squadra forte, poderosa. Sul 2-1 nel secondo tempo, nonostante fossimo in dieci, ci ho quasi creduto, quasi perché bisognava fare il terzo gol. Complimenti ai ragazzi, complimenti all'allenatore, purtroppo da domani la storia verrà archiviata. È stata una buona partita, ma non andiamo avanti». Delusione raddoppiata dal fatto di essersi illusi dopo il primo gol di Iaquinta e il rigore di Del Piero. «Però l'illusione era frutto di meriti, era il risultato di qualche cosa di buono. Ottimo il gol di Iaquinta poi, purtroppo, abbiamo subito alla fine del primo tempo. I ragazzi hanno giocato, Ranieri ha indovinato le mosse, anche quando ha messo Giovinco che, senza togliere niente a Iaquinta, ha ridato un po' di sistematicità al gioco, ha fatto buone azioni, è stato estremamente grintoso. Va tutto bene, peccato solo che non passiamo». Ora la Juventus ripartirà a testa bassa in campionato, dove sarà necessario escludero ogni contraccolpo. «Adesso ci concentriamo sulle altre due tappe che dobbiamo fare, sia la Coppa Italia, che il campionato. Penso che ci sarà molta determinazione - conclude Cobolli Gigli - perché c'è la consapevolezza che questa è una squadra fatta di campioni e uomini veri».
Titolari
Buffon1
Grygera21
Mellberg4
Chiellini3
Molinaro28
Tiago30
Marchisio19
'13Nedved11
Del Piero10
'61Iaquinta9
'79Trezeguet17
1Cech
17Bosingwa
33Alex'89
26Terry
3Ashley Cole
12Mikel
5Essien'66
8Lampard
13Ballack
11Drogba
39Anelka
Vedere perdere l'Odiosa Inter con il Manchester è stata una Goduria!!!!!!
ulisselba 3 years ago 6
Fino alla fine forza juventus grazie manchester!
gragnanese90 3 years ago 6