La canzone, quasi una filastrocca, racconta di un padre che gioca con il figlio a soldatini; i militari occupano tre postazioni, bianca, rossa e verde che alla fine si riuniscono per festeggiare la fine delle ostilità. Questa canzone è un no alla guerra, un invito alla pace, una riflessione per l'unità, un rifiuto per tutto ciò che spacca, che divide. Una canzone senza tempo. Una canzone senza distinzione di nazionalità. «È una canzone d'amore»così la definisce l'autore Mesolella. Pace,famiglia,amore, unità. Tutte utopie. La realtà è un'altra, perché la realtà è fatta dagli uomini, e l'uomo per sua natura, è prepotente, arrogante, egoista, litigioso, guerrafondaio. Il tricolore inteso come fratellanza, unione, funziona solo durante l'esecuzione dell'inno di Mameli, in occasione degli incontri internazionali di sport. Sporadicamente dunque. Giornalmente siamo sempre divisi e i nostri politici fanno poco o niente per evitarlo. Anzi! Anche Benigni nel suo superbo intervento sulla esegesi del nostro inno nazionale ha suscitato un sentimento di commozione che ha preso tutti, risvegliando fremiti sopiti o dimenticati. Ma è stato solo un attimo. Poi, passata la momentanea commozione, abbiamo tutti ripreso la nostra guerra quotidiana. Chi più, chi meno. La canzone cantata da Tricarico è bellissima, ma mal si sposa con tutto quello che vediamo attorno a noi giorno dopo giorno. Forse per questo non ha incontrato il favore delle giurie. Forse per questo una canzone come "Bastardo" che si avvicina di più alla nostra realtà quotidiana, ha avuto più successo. Carmine Milite.
a me tricarico non piace ma i testi sono molto carini e dolci.... BASTARDO passa xchè giggi d'alessio comanda!
winnypu79 9 months ago
Ho messo mi piace anche se non mi piace la canzone, ma io la devo cantare al concerto di fine anno xkè il prof dice che la mia voce è così e allora devo ascoltare e cantare con Tricarico per imparare le parole perché senno al concerto faccio D=
samuelnorway1 10 months ago