cortometraggio vincitore della sezione "fate come corti volete" al festival "fatevi i corti vostri 2", concorso per audiovisivi amatoriali e autoprodotti.
www.fatevicortivostri.it.
SINOSSI: Il motore della tossicodipendenza è la ripetizione. Il tentativo di ripetere un esperienza di piacere, la speranza in un oblio intermittente , oppure il semplice compiacersi di una speculazione, di un illusione prodotti dagli stati alterati. Metastasi è un cortometraggio ciclico che si snoda in uno schema di citazioni cinematografiche e letterarie di opere che hanno trattato il tema della droga. In questo scenario si muove Alan. Alan è un tossico come molti altri che, rinchiuso in uno schema canonizzato, giunge nella conclusione della sua triste quanto banale esperienza a formulare una critica. Nel disperato tentativo di trovare una via di fuga o una patetica legittimazione si rifugia nel cinismo, per passare al nichilismo fino al disprezzo di ogni cosa, compreso sé stesso. Ma la critica stessa non è che l'ennesimo giro di ruota, l'ultimo stadio di un percorso già tracciato.
Di: Marco Rosson
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