Dopo giorni di proteste, sciopero della fame e manifestazioni di dissenso, bussano oggi alla porta del Prefetto di Lecce, chiedendo l'intervento da parte delle istituzioni, chiedendo che i loro diritti di lavoratori vengano rispettati. Non vogliono essere più sfruttati, maltrattati e minacciati. Sono gli immigrati braccianti di Nardò, della masseria ormai più che nota di Boncuri. Se qualcuno non dà loro risposte sono pronti a gesti più estremi, rischiando di vedere nel salento le stesse scene di Rosarno.
si sentono maltrattati?forse perchè lo sono, se ti piacciono gli schiavi comincia a spaccarti la schiena come loro, poi parli. altrimenti stai zitto. fai solo meglio a tacere.
barolibero 1 week ago
Ma se si sentono così maltrattati, perchè non se ne tornano tra scimmie e cammelli? Saremmo tutti + felici.... anche perchè se lavorano per uno, scroccano per tre, senza contare i figli che sfornano a vagonate.... ma non si possono dire queste cose, vero?
derio63 5 months ago