Canzone del 1964 che parla dell'olocausto degli ebrei nei campi di concentramento, l'immagine del bambino passato per il camino e disperso nel vento è geniale e rende veramente l'idea della pazzia che può colpire il genere umano come è accaduto durante il nazismo.
Ecco il testo:
Son morto con altri cento, son morto ch'ero bambino
passato per il camino e adesso sono nel vento
e adesso sono nel vento
Ad Auschwitz c'era la neve, il fumo saliva lento
nel freddo giorno d'inverno e adesso sono nel vento
e adesso sono nel vento
Ad Auschwitz tante persone ma un solo grande silenzio
è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento
a sorridere qui nel vento
Io chiedo come può l'uomo uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento
in polvere qui nel vento
Ancora tuona il cannone, ancora non è contento
di sangue la bestia umana e ancora ci porta il vento
e ancora ci porta il vento
Io chiedo quando sarà che l'uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare e il vento si poserà
e il vento si poserà
Io chiedo quando sarà che l'uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare e il vento si poserà
e il vento si poserà
è stata una esibizione che si è tenuta a lugano nel 1982
placidomin 8 months ago