L'amico borgoantico mi dà lo spunto per aggiungere che, a complicare un giudizio circostanziato, concorrono non solo un repertorio sterminato e quindi non sempre di qualità, ma anche le diverse stagioni attraversate dalla vocalità di Villa: da cesellatore a stornellatore, da tenore di grazia a volte misurato ma altre volte stentoreo, quasi che volesse dimostrare che "stava buono 'e voce!" e d'essere "er mejio". Sicché in lui l'uomo e l'artista non si scissero mai ...
Ha ragione l'amico gmodicag quando afferma che il "reuccio" ha inciso (fin) troppe canzoni tale da rendere difficile un giudizio anche critico su di una enorme produzione caratterizzata dalla variazione del suo stile di canto(dal chiaroscuro alla fase tenorile). Per non parlare di diverse versioni dello stesso brano(anche con la stessa etichetta discografica). Di Andalusia per la CETRA ricordo un'altra versione(anch'essa bella) a ritmo di bolero. Bellissime comunque entrambe. Bravo Claudio.
grande grande grande
marioallievi 1 year ago
Grande Villa davvero superbo interprete.
Grazie per il brano, complimenti.
ceccopisa 3 years ago
Bellissimo brano di cui esiste anche una versione "live in Berlino", pubblicata in un album antologico dopo la scomparsa del Reuccio.
E' una delle prime canzoni interpretate da Claudio che ho ascoltato in assoluto, penso che l'approccio non poteva avvenire in miglior modo....
OttavioBuonomo 3 years ago
L'amico borgoantico mi dà lo spunto per aggiungere che, a complicare un giudizio circostanziato, concorrono non solo un repertorio sterminato e quindi non sempre di qualità, ma anche le diverse stagioni attraversate dalla vocalità di Villa: da cesellatore a stornellatore, da tenore di grazia a volte misurato ma altre volte stentoreo, quasi che volesse dimostrare che "stava buono 'e voce!" e d'essere "er mejio". Sicché in lui l'uomo e l'artista non si scissero mai ...
gmodicag 3 years ago
Ha ragione l'amico gmodicag quando afferma che il "reuccio" ha inciso (fin) troppe canzoni tale da rendere difficile un giudizio anche critico su di una enorme produzione caratterizzata dalla variazione del suo stile di canto(dal chiaroscuro alla fase tenorile). Per non parlare di diverse versioni dello stesso brano(anche con la stessa etichetta discografica). Di Andalusia per la CETRA ricordo un'altra versione(anch'essa bella) a ritmo di bolero. Bellissime comunque entrambe. Bravo Claudio.
borgoantico44 3 years ago