La nostra vicenda pone un problema di regole e di garanzie democratiche vitali per il movimento sindacale, troppo spesso violate. Le affermazioni di principio su democrazie e rappresentatività, che la FIOM giustamente sta mettendo in cima alle sue rivendicazioni, non possono essere contraddette da pratiche di natura dirigistica e autoritaria, come è successo alla Piaggio. È importante ribadire la necessità di una reale e verificabile rappresentanza dei lavoratori , che le organizzazioni sindacali non possono in nessun caso trattare come soggetti passivi, privi di reali diritti di espressione democratica e della possibilità di determinare nella sostanza le scelte di linea sindacale e gli obiettivi delle rivendicazioni. Chiediamo perciò la solidarietà di tutto il movimento sindacale, in particolare dei delegati della FIOM, per continuare a svolgere in fabbrica e nella FIOM il nostro compito di difesa reale degli interessi dei lavoratori. "I delegati ed i lavoratori Piaggio espulsi e sospesi dalla CGIL"
Costruire tempi migliori lungo lo scooter molto sensibile, altrimenti il negozio sarà presto fatto. i cinesi e gli indiani sono anche in attesa. Buona notte pontedera
astericx 2 weeks ago
Forza Ragazzi ...siete GRANDI .....
Bigpaoloracing 2 years ago