Servire significa porre le proprie risorse a beneficio degli altri: è quanto ha detto il cardinale Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, in occasione della presentazione del suo volume Servire la giustizia e la pace, svoltasi all'Università Lateranense di Roma il 25 novembre.Non è una parola brutta servire, quella di essere soggetto agli altri. E' una parola nobilissima, perché vuol dire mettere le proprie risorse a beneficio degli altri.Quando io nella mia funzione agisco, faccio un servizio non solo a me ma alla società quindi ...specialmente i politici, gli amministratori...quello che fanno debbono farlo con questo spirito di servizio per gli altri.Richiamando il titolo del libro, il cardinale Martino ha spiegato come promuovere la giustizia e la pace:Bisogna avere il dialogo, cioè non ci dobbiamo chiudere dentro le nostri posizioni e non ammettere che qualcun altro possa contribuire con la sua opera con il dialogo a migliorare il mondo e quindi ad avere la giustizia e la pace.
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