Castelvolturno, 18 Settembre 2008: un commando camorristico guidato da Giuseppe Setola spara 150 colpi di kalashnikov contro un gruppo di immigrati che si trovano lì per caso: ne uccide sei.
Una strage.
La strage di San Gennaro.
Cinque ragazzi non ci stanno e cominciano ad alzare il volume dei propri microfoni a colpi di rap; italiano, inglese, francese e dialetti africani, tutto condito da ritmi reggae rigorosamente in levare.
Una posse di neri e di italiani: i Kalifoo Ground Music System. Il nome che hanno scelto ricorda la vita dei clandestini e degli "schiavi a giornata", in fila ogni giorno per qualche ora di lavoro mal pagata, e i loro testi sono il megafono di un intera comunità.
Regia: Davide Gibilisco
Fotografia: Gennaro Apuzzo
Thanks to: Csa exCanapificio, Movimento migranti e rifugiati di Caserta, Prima Pagina, Studio C7, Maria Cutolo, Alexen Butt
Info e Contatti:
www.kalifooground.it
Fb Kalifoo Ground
CONTINUIAMO A LOTTARE!
mimi4everthesinger 8 months ago
Complimenti! Parole sante!
scoiattolo992 9 months ago
Bravi, continuate cosi!!! Siamo con voi!! VIVA !!!
danihalfsun 9 months ago
i piu sinceri complimenti da un compagno di Messina! :D :D :D
sane59 9 months ago
vi prego mettete altre canzoni!!! siete fantastici!!! e soprattutto ritornate alla talpa!!!
XLoveOiHateFascismX 9 months ago