Contro il Papa è stato messo in atto
un vero e proprio attacco "intimidatorio"
e inalcuni Paesi europei è stata scatenata
"una campagna mediatica senza precedenti
sul valore preponderante, per non dire
esclusivo, del profilattico nella lotta
contro l'Aids".
È quanto si legge in un comunicato
della Segreteria di Stato vaticana che
esprime il proprio disappunto per le proteste
ufficiali del Belgio contro la posizioneespressa
dal Papa in merito all'uso del condom nella
lotta contro l'Aids nel suo recente
viaggio in Africa.
"È confortante constatare - si afferma nel testo
- che le considerazioni in ordine morale
sviluppate dal Santo Padre sono state
capite e apprezzate, in particolare dagli
africani e dai veri amici dell'Africa,
nonché da alcuni membri della comunità scientifica".
Nel comunicato si fa anche riferimento
a una recente dichiarazione della Conferenza
episcopale regionale dell'Africa dell'ovest
nella quale fra l'altro si afferma:
"Siamo grati per il messaggio di speranza
che il Santo Padre è venuto ad affidarci
in Camerum e in Angola. È venuto
ad incoraggiarci a vivere uniti, riconciliati
nella giustizia e la pace, affinchè
la Chiesa in Africa sia lei stessa una fiamma
ardente di speranza per la vita di tutto
il continente. E lo ringraziamo per aver
riproposto a tutti, con sfumatura,
chiarezza e acume, l'insegnamento
comune della Chiesa in materia
di pastolare dei malati di Aids".
AVVENIRE 17 Aprile 2009
CHIESA
http://www.avvenire.it/Chiesa/SANTA+SEDE+BELGIO_200904171348481170000.htm
Poveri belgi, non hanno proprio nulla da dire al mondo....
chiorto 2 years ago
Quando si vuole colpire ogni sasso è buono...
edaricci 2 years ago