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All Comments (47)
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A proposito di censura e prevaricazione del piu forte sul piu debole, ho creato un gruppo per raccogliere proprio queste testimonianze. Lo potete trovare elencato nel mio canale
o andando direttamente su
h t t p : / / w w w . y o u t u b e . c o m / g r o u p / nocensuraoprevaricaz
CopiaIncollate togliendo gli spazi superflui
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Concordo: la rete è utile per trovare libera informazione che altrimenti sarebbe inaccessibile, se non in certi libri, ma la rete da sola non basta.
Considerarla come uno strumento di libera informazione è un conto, ma definirla uno strumento di "liberazione" è una boiata pazzesca!
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Ciao Anglo concordo con quanto dici una sola cosa presta ascolto a queste parole sono un'ottima riflessione
Riflessione su alcuni "paladini della disinformazione" tratta da ragionamenti ed esperienze dirette. watch?v=cZ3fQTfYLT0
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Grazie per il termne amico ti ringrazio.
Ragazzi...la riprova di quanto ho affermato l'ho avuta andando sul canale yt del
po-pollo viola e ho lasciato 1 provocazione del tipo "avete già finito, siete già spariti?"
Mi è arrivata una replica da un'altro utente che diceva "ci siamo ancora" dopo 3 settimane e chi ha scavato nel po-pollo viola sa bene che dietro c'erano i partiti :-) altro che movimento spontaneo AH AH AH...Obama ha vinto grazie la rete Bah? watch?v=cZ3fQTfYLT0
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La rete è solo un altro strumento di distrazione delle masse. Dovrebbe servire SOLO per informarsi, ma oggi il suo reale scopo è quello di rincoglionire gli attivisti rendendoli saldamente incollato al loro computer, senza che questi agiscano.
Ovvio che sono gli stessi uomini di potere a non preoccuparsi di queste cose, e anzi a promuoverle: ci stanno ingannando e rendendo di fatto incapaci di agire contro il potere. Un altro grande inganno.
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In rete e sui social network è disponibile una informazione molto più libera rispetto a quella degli schemi dei mainstream ufficiali, ma alla fine si rincoglionisce chi la utilizza come semplice strumento di informazione fine a se stessa. E' solo una fittizia speranza di cambiamento che non porta ad altro che alla paralisi dell'attivismo.
Paolo Barnard lo spiega bene in uno dei suoi ultimi articoli: paradossalmente prima dell'avvento della rete (1995) l'attivismo era molto più efficace.
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Concordo con l'amico Alessandro Pivetti.
La rete è solo un altro strumento di lobotomia.
Chi, come i signori in video, la promuove a tutto campo come "strumento di liberazione", non solo non può che essere ignorante/ingenuo o pagato dal potere (bancario, finanziario, commerciale, ossia il VERO potere) per disinformare, ma offre una fittizia speranza di cambiamento che alletta tanto il popolino, ma che alla fine lo riduce ad un inutile attivismo da tastiera rincoglionendolo.
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ma cosa dice la comunita europea di cuesta censura su internet
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certo che hanno paura della rete, anzi ne hanno terrore, perchè è vero che solo una minoranza si informa attraverso la rete, ma questa minoranza è vista come "fuori controllo" perche ha eluso la regola del flusso dil informazione verticale,dal alto verso il basso, la regola che gli ha permesso di fermare la presa di coscieza del citadino.
Bravissimo....questo è un parlare da pensatore...da mente libera...
monolite79 2 years ago 6
Enrico e Alessandro sono d'accordo.Come diceva Paolo Barnard:le grandi rivoluzioni sono state fatte senza bisogno della rete.Internet è utile perchè i giornalisti a 360 gradi purtroppo li trovi solo li e mai sulla tv pubblica.Grillo la ha esalta perchè ci guadagna.Nonostante la rete Berlusconi continua a vincere.
anglotedesco 2 years ago 4