Forse ci siamo assuefatti all'Italia di oggi: cose che dovrebbero farci indignare passano sotto silenzio. Giorgio Bocca (1920-2011) non intende però rassegnarsi, e in questo pamphlet alza la voce per denunciare le scorciatoie del pensiero unico, a cui si deve rispondere con un sonoro e liberatorio: Grazie, no
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