Oggi è chiaro che i cambiamenti climatici, e dunque il riscaldamento globale,
stanno minacciando interi ecosistemi, mettendo a repentaglio anche la nostra vita a causa dell'aumento dell'intensità e della frequenza dei cosiddetti
eventi climatici estremi" (uragani, alluvioni, ondate di caldo, ecc.).
Dall'aumento di temperatura all'innalzamento del livello dei mari, dalla desertificazione alla fusione dei ghiacciai,
l'allarme è ormai ad altissimo livello.
L'entità del fenomeno e la gravità degli impatti previsti hanno portato il mondo scientifico a ipotizzare
la necessità di una sorta di nuova rivoluzione industriale basata sulla progressiva rinuncia a quelle risorse che,
pur avendo guidato lo sviluppo tecnologico sino ai nostri giorni, possono essere considerate la principale causa dei mutamenti climatici: i combustibili fossili.
Per evitare, infatti, che il clima del nostro Pianeta nell'arco di pochi decenni possa entrare in una crisi irreversibile,
tale da rendere impraticabile ogni possibilità di adattamento per gran parte dell'umanità
e delle altre specie viventi è necessario ridurre entro il 2020 le emissioni di anidride carbonica
e degli altri gas climalteranti del 30% e, entro il 2050, dell'80%.
Una sfida nient'affatto impossibile, perseguendo con decisione e in tutti i campi il miglioramento dell'efficienza energetica
e la produzione di energia da fonti rinnovabili
Bellissimo video, la cosa peggiore, che esistano tanti scettici che per chi sa quale motivo non vedono cosa accade intorno a loro stessi. Cmq sia prima o poi si dovranno ricredere.
Roby18492 1 month ago
Speriamo di riuscire a trovare un giusto ecuilibrio... è triste pensare al peggio!
xxintrepido 2 years ago