Lo swastika è uno dei simboli più antichi.
Presente ovunque, è stato utilizzato da numerosi popoli, dall'Asia estrema all'America, passando per la Cina, la Mongolia, l'india e l'Europa.
Simbolo per eccellenza di buon augurio è anche simbolo di benedizione e saluto.
Immagine del perpetuo movimento rotatorio intorno al Sole, è simbolo della vita, del ruolo vivificatore del Principio in rapporto all'ordine cosmico.
Simbolo del fuoco, della manifestazione ciclica e della rigenerazione universale, lo swastika è anche un'immagine del tempo e dell'energia divina perennemente presente ed attiva nel cosmo.
La svastica o croce uncinata (dal sanscrito स्वास्तिक, traslitterato in svāstika) è una croce equilatera con i bracci piegati ad angoli retti.
È stata usata come simbolo, generalmente con significati augurali o di fortuna, da molte culture fin dal neolitico, ed è ancora oggi un simbolo sacro in alcune religioni come l'Induismo, il Buddismo ed il Giainismo.
Dopo la Seconda guerra mondiale, a seguito del suo utilizzo nella bandiera della Germania nazista, il suo uso in occidente è oggetto di controversie.
La parola svastica deriva dalla traslitterazione dell'omonimo termine sanscrito (स्वास्तिक in alfabeto devanagari) che significa genericamente «fortunato, di buon augurio»
ed è utilizzato nel suo contesto linguistico per simboleggiare "persone o cose che portano fortuna".
La prima parte della parola è composta dal prefisso su- che significa "buono, bene" (linguisticamente affine al greco ευ, eu- con lo stesso significato) e da asti, coniugazione della radice verbale as (essere): svāsti, pertanto, assume il significato di "stare bene".
Il suffisso -ka forma un diminutivo, per cui svastica è traducibile letteralmente come "piccola cosa in relazione con lo star bene" che si può far corrispondere a un termine come "portafortuna" .
Generalmente, per consuetudine, il termine svastica viene considerato in italiano un sostantivo di genere femminile.
Originariamente, in sanscrito, il sostantivo è in realtà maschile trattandosi di una parola utilizzata prevalentemente come simbologia per l'astro solare contrapposta alla simbologia lunare .
È possibile ipotizzare che il suo utilizzo al femminile, in occidente, derivi dall'errata traduzione in "felicità".
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damiankolno 11 months ago
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onlyyoga 11 months ago