Bucatini all'amatriciana

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Top Comments

  • @claudioset16

    Non ti offendere ma predichi bene e razzoli male.

    Cipolla e basilico mettili nel sugo di pomodoro fresco non nell'amatriciana.

    Ciao :-)

  • niente olio d'oliva, ne cipolla, ne vino...e su questo ho detto tutto! :D

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All Comments (54)

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  • che senso ha mettere il pepe quando c'è già il peperoncino? e poi non si mette l'olio in padella, ma il guanciale da solo, infatti , è il grasso del guanciale che sciogliendosi fa le veci dell'olio

  • vabè io ci vivo a rieti e non credo possa imparare nulla da te..scusa la presunzione ma saprò le mie tradizioni.."molte cosa sa, chi non sa, se tacer sa..."

  • Comunque, a dimostrazione che il piatto non è di quelle parti, basta andare in qualsiasi paese della stessa zona (per esempio a Leonessa), per scoprire che nessuno si sogna di mangiare un'amatriciana: la considerano una cosa da turisti.

  • [2] .... ora, ammesso che a grisciani e amatriciani si debba il guanciale (il che è probabile), la ricetta è stata inglobata nell'uso locale, con le modifiche che l'hanno resa celebre, soprattutto grazie alla cucina di vicolo (spesso delle donne dei castelli romani: è loro l'abitudine di sfumare col vino). La diffusione del piatto è dovuta alla rapidità della preparazione, che consentiva alla cucina del vicolo di farlo al volo per i lavoranti. L'amatriciana era piatto d'osteria, non di casa.

  • [1] La prima volta che si è parlato di una ricetta di Amatrice è stato in un articolo del Messaggero del 1960. Le grisce a Roma, invece, si mangiano almeno dai primi '800, e le amatriciane da poco più appresso; molti "immigrati" venivano dall'Abruzzo più vicino ma, vi faccio notare, a 995 mt sul mare (Amatrice), NON ci sono mai state pecore (casomai le capre, nonostante qualche azienda locale si sia cimentata di recente coi pecorini sull'onda del sugo); ...

  • @asciarca Se scrivi "non credo", penso tu non possa invitarmi a non dire boiate; ti assicuro che è molto improbabile che tu abbia studiato quanto me, su questi argomenti; perciò studia tu, "in vece".

  • @asciarca L'amatriciana è famosa perché ne è stato fatto un piatto romanesco; nessuno è mai andato a mangiarsela ad Aatrice, prima che inventassero la sagra. Quanto alla gricia (o griscia, come si dice a Roma), forse ti sfugge che è il nome di un comune a nord di Amatrice. Sta di fatto che questo piatto non è né quello di Amatrice né quello romanesco; mi scoccia solo che qualcuno, nel mondo, vada a vedersi queste ricette sul web sperando di poter diffondere un piatto tipico.

  • Secondo me è quasi perfetta.

    Sul sito del Comune di Amatrice è riportata pressocché così: una goccia di olio di oliva, guanciale, peperoncino, pomodoro, vino bianco a sfumare e pecorino di amatrice (il romano dop è assolutamente troppo piccante).

    Sicuramente non cipolla, anche se alcuni, soprattutto a Roma, la utilizzano.

  • @775987..La ricetta è di amatrice..ha avuto anche il riconoscimento..non ho parlato di bucatini..infatti la ricetta originale è con gli spaghetti. La ricetta non se la contende nessuno..è di amatrice, la stessa ricetta in bianco si chiama Gricia..ed è sempre di amatrice quando facevano la transumanza..cmq fidati che è cosi

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