SCIENTISMO e SCETTICISMO
LA CECITA' DELLA SCIENZA
....il "curioso" riflette con la propria testa... di http://www.biolifestyle.org/it
PARTE 4
Il CICAP, tradendo i nobili intenti dell'originale mandato (probabilmente per la prevalenza al suo interno di una frangia di estremisti) si è trasformato in un gruppo di reazionari scientisti capaci con la loro influenza di costituire in pratica un freno alla vera libera ricerca. Questo è così vero che, infatti, le critiche più forti gli vengono proprio dagli stessi ambienti scientifici, compresi molti 'scettici'! Certo, il CICAP è una aggregazione di "dinosauri" destinati all'estinzione proprio dall'evidenza di alcuni degli stessi fatti che combatte, ma intanto fanno il loro danno. E se il lettore non avesse ben chiaro quale possa essere questo danno, continui a leggere......e la corretta informazione è servita!
Sul perché accada che la RAI e gli altri media troppo spesso non ci informino correttamente, è presto spiegato con un esempio: un giornalista ha sentore di una certa novità scientifica, oppure vuole approfondire un argomento un pò "strano" di cui ha avuto notizia. In genere la prima cosa che intende fare è interpellare un esperto per farsi un'idea (accade che moltissimi fra gli esperti chiamati in causa dalla RAI appartengano al CICAP, e siano inoltre molto spesso sempre gli stessi...). Dunque, il nostro giornalista apre l'agenda RAI alla voce 'consulenti scientifici' e telefona al Professor X, noto scienziato, chiedendogli qualcosa del genere:
-"Professore, ho qui una notizia di agenzia sui risultati di un esperimento su [quello_che_vi_pare_purchè_'anomalo'],
lei cosa ha da dirmi in proposito?"
Ebbene, siate certi che nove volte su dieci il Professore, senza curarsi del contenuto della notizia, e men che mai informandosi prima, risponderà:
-"Per carità, l'argomento non ha la minima validità,
è la solita cialtroneria pseudoscientifica!"
Al che, comprensibilmente, il nostro giornalista ringrazia, riattacca, e cerca qualcos'altro su cui scrivere... Oltre tutto, lo stesso giornalista da quel momento saprà come regolarsi autonomamente, se dovessero capitargli in futuro tra le mani altre notizie del genere...
Il punto è:
noi, "gente comune", abbiamo o no
il diritto di essere informati correttamente?
Se pensate che la risposta sia scontata, sentite questa.
Poiché da queste pagine io sostengo che tutti debbano poter pensare più autonomamente su certi fenomeni, anziché affidarsi ciecamente al giudizio draconiano degli esperti del CICAP, è accaduto che un Grigio - arrabbiatissimo con me - mi abbia pressappoco così scritto:
"Non pretenderai che la 'casalinga di Voghera' o
il 'Signor Rossi' siano in grado ragionare di testa loro
sui fenomeni paranormali!"
Ragionare? E perchè no, rispondo io? O forse a certi Sapientini piacerebbe essere in una cultura elitaria, in una oligarchìa di dispensatori del Sapere? Il ragionamento (e non certo una indagine scientifica!) devono poterselo fare anche la casalinga e il ragioniere, credo, sulla base di una corretta informazione che non gli viene attualmente fornita, anzi, gli si danno inutili certezze dogmatiche.
Come ha concluso su questa questione Malanga, d'ora in poi c'è solo la coscienza. In che senso.. nel senso che se una persona non ha l'anima, essa non diventerà uno scenziato per la curiosità del conoscere, ma per motivi più materiali, quindi non soltanto non può fare l'esperienza per mancanza di coscienza, ma siccome non c'è neanche lo "spettatore" dell'esperienza (l'anima) non glie ne frega neanche di farla, manca il lettore..
HxHfun 3 years ago 3
w w w . cicapmultimedia . i t (condividete grazie)
Il Cicap deve essere sbufalato.
J3njy1981 2 years ago