L'operazione, nelle intenzioni e nell'esito, è semplice e geniale al
tempo stesso. Il punto di partenza di Cateno Sanalitro è un'insolita e vasta collezione di santini: facsimili e manifesti elettorali, fotografati, insieme a cumuli d'immondizia e a scorci paesaggistici, durante la campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Piazza Armerina.
L'eccessivo materiale iconografico sembra quasi voler riprodurre,
proprio nella sua sovrabbondanza e nel suo bisogno di esibirsi,l'occasione di realtà da cui il gesto artistico si origina: un evento che è già, in sé stesso, carnevalesco ed eccessivo. Per restituirlo come palese "carnevalata" Sanalitro veste da prelati e cardinali i
"papabili", spesso allineati sullo sfondo (sui muri) esattamente come le
immagini seriali della pop-art (come i manifesti elettorali).
Le immagini sono elaborate al computer con incisivi effetti di ritocco,di riduzione del colore e della definizione. I colori predominanti sono
il rosso e il nero, per dare ancora di più il senso del pretesco e del
cardinalizio. Preti e cardinali come evidenti simboli di un potere ambito, vagheggiato e già pervasivo. I volti dei "candidati", e spesso anche i luoghi, rimangono riconoscibili nonostante le manipolazioni grafiche, ad accentuare l'effetto di satira (anche politica).
Dallo sfondo affollato e indistinto, dall'immondizia elettorale e immondizia /tout-court/, si stacca la figura del vincitore del torneo,amico personale dell'artista: habemus papam. Ma qui l'intento adulatorio si svela non senza autoironia.
Giovanni Monasteri
Il video è stato realizzato da Tino Sanalitro a cui va ogni merito artistico e concettuale. La lunghezza del video di ben 17 minuti mi ha costretto, dopo molti tentativi infruttuosi, a tagliarlo a metà e pubblicarlo in due parti, non senza la notevole perdita di continuità e di definizione della versione originale, come ormai ci ha abituati You Tube. Sebiscum.
sebiscum 3 years ago