CONTINUA IL PRESIDIO DAVANTI ALL' IVECO DI BRESCIA "NO AL TRASFERIMENTO DELLA PRODUZIONE NELLO STABILIMENTO DI CHIVASSO"
Credo che, se da una parte il Sindacato abbia un proprio e importante ruolo dentro e fuori la fabbrica, per parte sua la politica, oltre ad esprimere la solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori impegnati in una difficile battaglia in difesa del posto di lavoro, debba accendere i riflettori sul più importante complesso industriale bresciano, con l'obiettivo di salvare l'occupazione affrontando il tema della missione produttiva del sito. In tale contesto, non si può non andare con la mente ad alcuni anni fa, quando l'Iveco di Brescia decise di trasferire tutte le lavorazioni meccaniche, oppure a quando più recentemente decise di portare i veicoli leggeri fuori da Brescia: in entrambi i casi si aprì preventivamente un negoziato per compensare con nuove attività il vuoto che si sarebbe creato, operazioni che resero questo sito una realtà importante per Brescia e a livello europeo. Qui oggi la Fiat ha una responsabilità sociale, politica ed economica che non può eludere.
Link to this comment:
All Comments (0)