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LA PORTA SUL BUIO - Il Vicino Di Casa (1° episodio) - [prima rete RAI, 1973]

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Uploaded by on Oct 8, 2011

*** LA PORTA SUL BUIO - Il Vicino Di Casa (1° episodio) ***

Paese: Italia
Anno: 1973
Formato: Miniserie TV
Genere: Giallo, Thriller
Episodi: 4
Durata singolo episodio: 60 minuti circa
Lingua originale: Italiano
Fotografia: Elio Polacchi
Montaggio: Alberto Moro (Il Tram), Amedeo Giomini (gli altri film)
Musiche: Giorgio Gaslini
Scenografia: Dario Micheli
Costumi: Dario Micheli
Produttore: S.E.D.A. Spettacoli per la RAI
Prima visione TV: Settembre 1973
Rete televisiva: Prima rete RAI


Caratteristiche tecniche:

Aspect ratio: 4:3
Colore: Colore
Audio: Mono


Crediti:

Ideatore: Dario Argento
Regia: Luigi Cozzi (Il Vicino Di Casa), Dario Argento (Il Tram), Roberto Pariante (Testimone Oculare), Mario Foglietti (La Bambola)
Soggetto: Luigi Cozzi (Il Vicino Di Casa), Dario Argento (Il Tram), Dario Argento e Luigi Cozzi (Testimone Oculare), Marcella Elsberger e Mario Foglietti (La Bambola)
Sceneggiatura: Luigi Cozzi (Il Vicino Di Casa), Dario Argento (Il Tram), Dario Argento e Luigi Cozzi (Testimone Oculare), Marcella Elsberger e Mario Foglietti (La Bambola)


Note sulla serie:

Reduce dai successi dei primi tre film, Dario Argento cura e produce per la RAI una serie di quattro mediometraggi della durata di circa un'ora ciascuno. Oltre a presentare ogni episodio, il regista ne dirige personalmente uno, Il Tram, subentrando inoltre a Roberto Pariante nella direzione di Testimone Oculare, mentre gli altri due film sono affidati a Luigi Cozzi, collaboratore di Argento, e a Mario Foglietti. Si trattava di un team già collaudato, in quanto in Quattro Mosche Di Velluto Grigio Pariante era stato aiuto regista di Argento e Cozzi assistente alla regia e coautore del soggetto con Foglietti ed Argento. Fondamentale apporto alla confezione della serie fu dato dalle musiche, opera di Giorgio Gaslini, pianista e compositore jazz. La serie fu trasmessa sulla prima rete della Rai in prima serata, ma, non essendo i telespettatori dell'epoca avvezzi a scene "forti" in televisione, Argento e colleghi dovettero contenersi nella rappresentazione di scene cruente e di terrore, come fino ad allora il regista aveva abituato le platee cinematografiche. Non per questo gli autori delle quattro storie rinunciarono ad imbastire delle trame dalle tinte fosche, atmosfere stranianti e con una sufficiente dose di suspense. Argento in particolare cercò di trasferire in queste brevi storie le sue idee, già proposte sul grande schermo, rappresentando la mini serie un'occasione per il regista di sperimentare nuove tecniche di ripresa ed di esplorare nuovi linguaggi cinematografici adatti al thriller.


IL VICINO DI CASA (1° episodio):

Aldo Reggiani (Luca)
Laura Belli (Stefania)
Mimmo Palmara (Il vicino)
Alberto Atenari

Due giovani coniugi si trasferiscono con il figlio appena nato in una nuova abitazione sul litorale laziale, ignorando che il loro vicino di casa ha appena assassinato la moglie.

È l'episodio andato in onda per primo; si caratterizza per un'ambientazione claustrofobica e da incubo: tutta la vicenda si svolge di notte, all'interno di un appartamento, privo di telefono ed illuminazione, sito in un piccolo edificio isolato vicino alla spiaggia, situazione a cui si aggiunge l'auto in panne dei due protagonisti. Elementi che, unitamente alle scenografie povere che contornano i due protagonisti, conferiscono alla vicenda un'atmosfera angosciante, dominata da un'onnipresente tensione, cui contribuiscono musiche e montaggio. A rendere bene il senso di desolazione che si respira in tutto il film contribuiscono inoltre le riprese notturne in esterni davanti l'abitazione, nel silenzio interrotto dalle folate di vento. Anche se in alcune sequenze sembra piuttosto palese la mano di Argento: ne sono un esempio il montaggio alternato, lo stacco dal piano lungo al primissimo piano (già applicati dal regista nei suoi film) e le suddette riprese esterne.

Cozzi ha dichiarato di aver preso spunto da La Finestra Sul Cortile di Hitchcock; in effetti, Mimmo Palmara, il "Vicino Di Casa", sembra avere le movenze di Raymond Burr, l'assassino in quel film, oltre al fatto che vuole sbarazzarsi della giovane coppia, testimone involontaria dell'uxoricidio. Altra citazione è Il Cervello Di Frankenstein, film che i due protagonisti guardano in televisione.

I due protagonisti sono Aldo Reggiani (reduce dall'argentiano Il Gatto A Nove Code) e Laura Belli (già interprete degli sceneggiati Ho Incontrato Un'ombra e Il Segno Del Comando). Nel ruolo dello psicopatico troviamo, come detto, Mimmo Palmara, noto doppiatore, stuntman, nonché interprete di numerosi peplum e spaghetti-western, mentre nel prologo dell'episodio compare lo stesso Argento.

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Uploader Comments (cinemasettanta)

  • Mimmo Palmara(il vicino) assomiglia vagamente a Vittorio De Scalzi dei New Trolls.

  • @GiulioMa E' vero!! :-)

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All Comments (3)

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  • faccio bene che me faccio sempre li cazzi mia!

    mi è piaciuto. buona regia, script e bravi attori.

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