Fiat riparte per una nuova "avventura americana". La partnership del gruppo di Torino in Chrysler è salutata con grande favore di qui e di là dell'Atlantico. Ma può davvero risollevarsi l'America dell'auto? E' finalmente giunto il momento in cui saranno i torinesi a "fare gli americani"? Franco Debenedetti e Alberto Mingardi ne discutono nella nuova puntata di "Blue I liberisti in red"
Marchionne ha acquistato la Chrysler per creare una grande società automolistica in cui il peso della famiglia Agnelli diventerà sempre più basso fino ad uscire dal settore auto ed a trasformare la Fiat nella filiale italiana di un costruttore americano (come Opel)
RUITOR1 4 months ago
sei un vecchio babbuchione....finiti i tempi del progresso , capace solo a contrattare.
unica via per ripianare il bilancio , erodere i diritti degli operai e gli stipendi dei lavoratori.
ecco l'idea di progresso di questo cornuto... risparmiare sugli stipendi dei dipendenti..... questa è la classe dirigente italiana. una classe di incapaci conservatori....
rememberpilla 1 year ago
Marchionne o il figlio di puttana al cubo.
guerriero667 1 year ago