MAZARA DEL VALLO
L'EMOZIONE DI UNA CITTA' SUL MEDITERRANEO
Una città che incanta per la posizione geografica unica, ma anche per la vivacità cretiva e per gli splendori dell'arte che sono custoditi all'interno del suo territorio.
Mazara del Vallo è una stupenda cittadina, in provincia di Trapani, in una posizione dove l'orizzonte lambisce le terre africane, soprattutto quelle del Nord, considerato che si trova a soli 200 Km dalle coste tunisine. Due piccoli fiumi, il Mazaro e il Delia, attraversano il territorio per poi gettarsi in mare, lungo una costa sabbiosa, nella parte sud-ovest e rocciosa in quella a sud-est.
Raggiunse un grande splendore durante la dominazione musulmana, quando il 16 giugno dell' 827, gli Arabi sbarcarono per la prima volta in Sicilia, proprio a Mazara del Vallo.
Questi lasciarono delle tracce indelebili negli usi popolari, nei costumi e nell'assetto urbano, ancora oggi visibili nel centro storico di Mazara del Vallo, un tempo racchiuso dentro le Mura normanne, dove è ancora presente un quartiere (kasbah) a impianto urbanistico islamico, caratterizato da antiche viuzze, archi e cortiletti.
Ma, ancora, più interessante è stato ammirare le numerose chiese (anche due nella stessa piazza o addirittura attigue), conventi e monasteri che sono presenti sempre nel centro storico di Mazara del Vallo, edifici realizzati sotto la dominazione normanna....Sempre nel centro storico di Mazara del Vallo, nella cinquecentesca chiesa di San'Egidio, oggi trasformata in museo, dopo un lungo periodo di restauro, si trova un'opera di straordinaria valenza storico-culturale: il Satiro Danzante.
Bellezza, armonia, leggerezza e gioia di vivere, esprime quest'opera a chi ha avuto la fortuna di ammirarla da vicino. Una forza espressiva e magnetica, rimasta immutata nel tempo, invece traspare dal suo volto immortalato nelle immagini fotografiche riportate in queste pagine. L'opera ritrovata nel marzo 1998 da un peschereccio mazarese nel mare tra Pantelleria e lAfrica a 480 metri di profondità. L'attribuzione cronologica di questa imponente statua è ancora oggi controversa. Alcuni studiosi lattribuiscono al IV secolo a.C. mentre altri al III o al II secolo a.C...
si può avere la traduzione????per favoreeee
nnoam5 2 weeks ago
spettacoloo
ULTASMAZARA 1 year ago